Lunedì 24 Marzo 2014

Tuta blu e scarpe da tennis

Ma Rognoni non risponde al gip

Antonio Rognoni

A quanto si è saputo, Rognoni ha deciso di non rispondere lunedì 24 marzo alle domande del Gip di Milano, Andrea Ghinetti, perché solo in mattinata ha nominato come suo legale l’avvocato Centonze, dopo che due precedenti nomine di avvocati erano state poi revocate.

L’ex direttore generale di Infrastrutture Lombarde, però, si è reso disponibile ad essere interrogato la prossima settimana dai pm. Prima di lui, invece, altri tre arrestati, tra cui l’ex capo dell’ufficio gare Pierpaolo Perez, davanti al Gip avevano reso

sommarie dichiarazioni.

Perez, in particolare, ha difeso la correttezza delle procedure seguite negli incarichi diconsulenza parlando di affidamenti fiduciari a professionisti che dovevano essere fatti anche affinché ci fosse un’efficienza nel rispettare le scadenze dei lavori pubblici. Per martedì 25, invece, sono fissati gli interrogatori di garanzia degli altri quattro arrestati, tra cui l’avvocato Carmen Leo.

L’ex dg di Infrastrutture Lombarde, Antonio Rognoni, arrestato giovedì scorso nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano su una lunga serie di presunte irregolarità negli appalti per opere pubbliche, era entrato pochi minuti dopo le 17 nell’ufficio del gip al settimo piano del tribunale milanese per l’interrogatorio di garanzia.

Rognoni è accusato di associazione per delinquere, turbativa d’asta, truffa ai danni della Regione Lombardia e falso. Il dg dimissionario della società partecipata dalla Regione Lombardia e che si occupa dei lavori per l’Expo, è arrivato nell’ufficio del gip in manette e scortato dagli agenti di Polizia penitenziaria, indossando una tuta blu e scarpe da tennis.

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