Lunedì 31 Marzo 2014

Un fumetto su Angelo Roncalli

Numero speciale della rivista Evai

Angelo Roncalli in una foto storica

Il 1° aprile alle 10 presso il Palatenda comunale di Sotto il Monte Giovanni XXIII la Comunità dell’Isola Bergamasca, in collaborazione con Fondazione Pime Onlus e il sostegno di Banca Popolare di Bergamo, presenterà un inedito fumetto sulla vita di Angelo Roncalli.

Si tratta di un numero speciale della rivista per ragazzi Evai, edita da Pimedit, che racconterà con un linguaggio accessibile anche ai più piccoli la vita di papa Giovanni XXIII che il prossimo 27 aprile sarà proclamato Santo.

La storia, intitolata PAPAJ23, è ispirata al video-percorso realizzato dal regista Marco Ongania presso i locali della Casa Natale del Papa. Cinque stanze con videoproiezioni immersive che raccontano l’infanzia di Angelo Roncali, gli anni della sua giovinezza, i viaggi come nunzio apostolico e infine il papato.

Il fumetto sarà regalato, grazie al contributo di Banca Popolare, a tutta la popolazione scolastica dell’Isola Bergamasca, circa 10.000 alunni, quale segno della partecipazione della comunità territoriale a questo evento di portata mondiale che ha anche forti rilevanze educative.

«Da oltre un anno insieme agli educatori del Pime – racconta Silvano Donadoni, presidente della C.I.B. – promuoviamo nelle scuole progetti educativi ispirati ai valori della pace e della legalità perché crediamo che solo spargendo semi buoni nel cuore dei nostri giovani potremo poi ritrovarci frutti ancora migliori di cui tutta la collettività potrà godere. Per questo, in occasione della prossima santificazione di papa Giovanni XXIII abbiamo deciso di far conoscere anche ai più piccoli la sua vita, la cui testimonianza ed eredità spirituale sono un importante patrimonio da trasmettere e far conoscere alle giovani generazioni».

Prosegue Marco Carlo Palazzolo, direttore territoriale Bergamo Ovest di Banca Popolare: «È un vero piacere per il nostro Istituto, oltre che un onore, sostenere un progetto tanto significativo ed ambizioso per i giovani studenti dell’Isola Bergamasca, ma direi anche per tutto il nostro territorio. Divulgare la figura del “Papa Buono”, la sua missione, il suo messaggio attraverso un fumetto rappresenta senz’altro un mezzo efficace e diretto che ripropone ai piccoli, che non l’hanno visto all’opera o lo conoscono solo attraverso pochi filmati televisivi, l’immagine altamente educativa di un uomo semplice dalle grandi doti comunicative».

Il programma della mattinata prevede la presentazione del fumetto PAPAJ23 e la realizzazione dello spettacolo «Per questo mi chiamo Giovanni» a cura della compagnia teatrale Radici Emergenti Cultura. Lo spettacolo riprende il testo di Garlando e racconta la storia di Giovanni, bambino che vive a Palermo, al quale il papà, in occasione del decimo compleanno, racconta perché tra tutti i nomi possibili, per lui sia stato scelto proprio quello di Giovanni. Tappa dopo tappa nel racconto (e nello spettacolo) prendono vita momenti chiave della storia di Giovanni Falcone e si sviluppano tematiche legate alla mafia, alla giustizia, al rispetto dei diritti e della dignità di ciascuno.

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