Venerdì 17 Dicembre 2010

Yara, Brembate si raccoglie in preghiera
Sabato il vescovo dalla famiglia

Sono ormai trascorse tre settimane esatte dalla scomparsa di Yara Gambirasio, sparita nel nulla venerdì 26 novembre. Venerdì 17 novembre le ricerche della ragazzina si sono spostate verso la Bassa Bergamasca e a Berbenno dove i carabinieri hanno lavorato tutto il giorno, con le inevitabili difficoltà legate alla neve. Nella zona di Zingonia e Osio Sotto sono stati effettuati controlli, tra l'altro, anche in alcune aziende con il supporto delle unità cinofile. I militari si stanno concentrando sulle numerose segnalazioni, molte anonime, che arrivano ogni giorno, ma fanno sapere comunque che l'attività di venerdì non ha nulla a che vedere con le segnalazioni di un furgone bianco, circolate nei giorni scorsi. A Berbenno, per tutto il giorno, hanno lavorato gli uomini del reparto prevenzione crimine della polizia e la squadra mobile di Bergamo, oltre alla polizia provinciale, alle guardie forestali ed ecologiche.
Gli inquirenti non trascurano alcuna ipotesi, tanto che nelle scorse ore accertamenti sono stati effettuati anche a Tricase, il paese d'origine dei nonni materni di Yara, dove la ragazzina è solita passare le vacanze estive con la famiglia.

Per la serata di venerdì, intanto, il paese - tantissime le famiglie e i giovani - si è raccolto in chiesa per una nuova veglia di preghiera dopo quella che era stata organizzata sabato 4 dicembre. Per la giornata di sabato, invece, sono in programma nuove ricerche lungo il fiume Brembo e sempre con le unità cinofile. Si torna quindi in zone già battute, ma per gli inquirenti significative in questa vicenda sempre più complessa data la mancanza di tracce e prove di rilievo. Inoltre il vescovo Francesco Beschi sabato pomeriggio andrà a trovare la famiglia Gambirasio.

Nel frattempo al palazzetto dello sport di Brembate - l'ultimo luogo dove è stata vista Yara - si continuano a cercare indizi. Dei cartelli affissi negli spazi del centro sportivo chiedono collaborazione da parte di chi potrebbe avere visto qualcuno o qualcosa: «Le forze dell'ordine - si legge sull'avviso - chiedono che ognuno ripercorra con la memoria la sera di venerdì 26 e che comunichi tempestivamente al 112 o lasci il proprio nominativo alla reception se ha visto qualcosa e soprattutto se ha visto Yara anche solo percorrere pochi passi all'interno del centro sportivo».

a.ceresoli

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