Venerdì 04 Luglio 2014

Yara, le indagini sulle tracce di peli

Nessuno risulta essere dell’indagato

Il campo di Chignolo, dove Yara Gambirasio fu trovata morta

Non ci sono i peli di Massimo Bossetti fra quelli analizzati dagli esperti dell’Università degli studi di Pavia, su incarico del pm Letizia Ruggeri, che coordina le indagini sul delitto di Yara Gambirasio.

Non è ancora stata consegnata sul tavolo del magistrato la relazione conclusiva del professor Carlo Previderè, nominato consulente della Procura con lo scopo di analizzare le circa 200 tracce pilifere repertate dagli inquirenti sugli indumenti di Yara.

Si è però appreso che il lavoro è sostanzialmente concluso e la consegna dovrebbe avvenire entro il mese di luglio. A breve, dunque. Si sa che sono state trovate tracce di peli animali, ma anche umani. L’esito delle analisi non è ancora noto e dunque al momento non è dato sapere se a partire da quelle tracce siano stati isolati profili genetici in qualche modo significativi per le indagini. Un elemento però è assodato: fra questi non ci sono peli di «Ignoto 1», cioè di Massimo Bossetti .

Leggi di più su L’Eco di Bergamo del 4 luglio

© riproduzione riservata