Martedì 22 Febbraio 2011

Yasmin, un mese di solidarietà:
ora la piccola è tornata in Siria

Yasmin è tornata a casa, a Tarous in Siria, con la sua mamma. Ma la bimba - 9 anni affetta dalla spina bifida, giunta a Bergamo grazie a Eos - La stella del Mattino di Mozzo, l'associazione che ha come sua mission l'aiuto a famiglie di bambini costretti a lunghe ospedalizzazioni - dovrà tornare a Bergamo fra 6-8 mesi per alcuni controlli.

A casa Yasmin ha riportato i ricordi di un mese intenso, fatto di solidarietà e di affetto, con anche un concerto in suo onore durante il quale sono stati raccolti 10 mila euro. Ma anche i tanti doni ricevuti dalle persone che sono passate da Levate a salutarla: vestiti, giochi, libri e altre cose utili per la sua famiglia.

Sul fronte medico non c'erano, secondo i medici dei Riuniti, gli estremi per effettuare subito un intervento: ma tanto altro è stato fatto, per esempio con la messa a punto dei tutori, del deambulatore e della carrozzina.

Strumenti che ora aiutano Yasmin a camminare: dovrà fare fatica, ma su questo fronte Yasmin non s'è mai tirata indietro; è motivata e non si lamenta mai. Venerdì scorso per la prima volta ha messo i tutori, e non ha voluto toglierli fino a che è andata a dormire.

La qualità della vita della famiglia della piccola siriana cambierà notevolmente: grazie soprattutto all'individuazione di un piccolo appartamento in affitto vicino alla città di Tartous; alcune mamme hanno deciso di «adottare» Yasmin, garantendo il pagamento dell'affitto (sono circa 100-120 euro al mese). Yasmin ora potrà vivere vicino alla scuola. I primi fondi sono stati messi a disposizione di Eos - La stella del Mattino di Mozzo.

Durante il mese passato in terra bergamasca Yasmin ha frequentato per due ore al mattino la scuola elementare di Levate, accolta con grande gioia da tutti, bambini e professori. Ora qualcuno sta già programmando le vacanze estive, in Siria per andare a trovare la piccola Yasmin.

Per informazioni: 346.3977426 oppure info@eoslastelladelmattino.it

r.clemente

© riproduzione riservata