Martedì 15 Novembre 2011

Il commercio dei giocattoli:
Bergamo seconda in Lombardia

Il giro d'affari dell'interscambio di giocattoli tra la Lombardia e la Cina nei primi sei mesi del 2011 ammonta a circa 93,5 milioni di euro, il 56,4% delle importazioni totali di settore. Milano è prima con quasi 67 milioni di euro di importazioni (71,5% regionale), seguita da Como (15,3 milioni, 16,4%) e Brescia (3,7%). Bergamo si ferma al 2,1%.

Forte il peso del made in China a Como, dove il 90% dei giocattoli importati arriva dall'ex Celeste Impero, così come a Monza e Brianza (70,9%) e Milano (59,7%).

Ma nel 2011, a fronte di un aumento delle esportazioni di giocattoli lombardi a livello mondiale, +3% rispetto al 2010, da quasi 45 milioni di euro ad oltre 46, diminuisce il volume di giocattoli importati, -13,4% dal mondo, -11,9% dalla Cina.

Le imprese del settore
Con 196 attività commerciali e 117 imprese manifatturiere Milano è il capoluogo lombardo dei giocattoli. Il 36,9% delle sedi d'impresa specializzate nel commercio di giochi e il 41,6% delle attività di produzione della regione sono concentrate infatti nella provincia. Nel confronto nazionale, Milano pesa il 3,6% sul comparto commerciale e il 9,8% sul settore fabbricazione giocattoli.

Seconda in Lombardia per numero di esercizi commerciali Bergamo (12,8%), seguita da Varese (10,4%). Il settore produttivo vede invece in seconda posizione Brescia (11,4% lombardo) con 32 attività, e al terzo posto Monza e Brianza (10,3%) con 29.

I dati emergono da un'elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese e Istat al secondo trimestre 2011 e 2010. La Camera di Commercio di Milano sarà presente anche alla Fiera “G! Come giocare”, organizzata da Assogiocattoli, dal 18 al 20 novembre, dalle ore 10 alle 20, presso il polo fieristico fieramilanocity, MM Lotto/Amendolafiera, Pad. 3/1.

r.clemente

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