Giovedì 18 Ottobre 2012

Trattativa Ubi, nulla di fatto:
no sciopero, parola alle assemblee

Come era facilmente prevedibile, anche l'incontro di mercoledì, ultimo giorno utile per la trattativa, non è servito a sbloccare la situazione: i vertici di Ubi Banca hanno ribadito la loro ferma volontà nel raggiungere l'obiettivo dei 115 milioni di risparmi, secondo le modalità annunciate dal piano di ristrutturazione, mentre i sindacati hanno opposto un fermo rifiuto a procedere in tal senso.

Procedura quindi chiusa con un nulla di fatto e parola ai lavoratori nelle varie assemblee, a cominciare da quella di lunedì mattina a Bergamo, con il coinvolgimento complessivo in tutta Italia fino a fine novembre di 19 mila dipendenti, più di 3 mila solo in Bergamasca.

Se qualcuno però si attendeva una reazione forte e immediata della controparte a questo passo falso è rimasto deluso: la parola d'ordine, in entrambi i campi, è sì fermezza, ma anche prudenza. soprattutto perché, nonostante i termini di legge scaduti, potrebbe esserci ancora tempo per riacciuffare il negoziato all'ultimo respiro, dopo le assemblee, cercando di avvicinare quelle che oggi sembrano posizioni lontanissime e inconciliabili.

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r.clemente

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