Giovedì 31 Luglio 2014

Accorpare le Camere di Commercio

«Bergamo dovrà fare da capofila»

Paolo Malvestiti, presidente della Camera di Commercio di Bergamo
(Foto by Zanchi)

Accorpare le Camere di Commercio? «A patto che vengano riconosciute le nostre peculiarità e le nostre eccellenze, che pochi, non solo in Lombardia, ma nell’Italia intera, possono vantare, sul fronte dell’internazionalizzazione, formazione, innovazione». Lo spiega Paolo Malvestiti, presidente della Camera di Commercio di Bergamo , con un chiaro obiettivo: «Se accorpamento sarà, Bergamo dovrà essere capofila, magari unendosi a Camere geograficamente vicine a noi come Lecco, Sondrio o Lodi».

Intanto si profila una piccola boccata d’ossigeno, con qualche milione in più da spendere, per le Camere di commercio rispetto ai tagli previsti inizialmente, ma solo per i prossimi 12-24 mesi. Sui diritti camerali il governo è infatti pronto a varare, (l’emendamento sul decreto è già stato approvato in commissione Affari Costituzionali) uno scaglionamento dei tagli che dovrebbe lasciare nella casse degli enti qualche milione in più nel 2015 e nel 2016: l’anno prossimo infatti verrà versato dalle aziende il 35% in meno dei diritti e quello successivo il 40%, anziché il 50%, che andrà invece a regìme solo tra tre anni.

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