Domenica 05 Dicembre 2010

Gewiss: 40 anni d'innovazione
Bosatelli: m'impegno per altri 40

Al sindaco Gianluigi Belotti che gli conferisce la cittadinanza benemerita di Cenate Sotto - quella onoraria non è possibile, in quanto è già residente - per aver dato vita al progetto industriale Gewiss, Domenico Bosatelli risponde che questo «l'impegna a fare altri 40 anni di lavoro».

Tanti quanti sono passati dalla fondazione di quello che è ormai il più grande produttore italiano del comparto elettrico, con la prerogativa di avere dalla nascita sempre creato valore e realizzato utili, oltre a tanti posti di lavoro. Per il fondatore e presidente Domenico Bosatelli, la festa aziendale del 40° è stata soprattutto «un'occasione di ringraziamento a tutti i collaboratori: grazie a loro siamo usciti in piedi dalla crisi».

Bosatelli ha invitato a «guardare oltre», slogan della riunione, nella convinzione che «il raggiungimento di ogni obiettivo e punto di partenza per il successivo», ma in queste occasioni uno sguardo all'indietro, anche per preparare un futuro «di competizione globale, che richiede l'allocazione delle risorse in modo strategico», è inevitabile.

A suo parere un'azienda deve reggersi su tre pilastri; «competenza, determinazione e anche un po' di fortuna». La competenza a sua volta vuol dire conoscere il mercato, conoscere le tecnologie e i materiali seguendone la continua evoluzione.

La Gewiss è stata fondata nel 1970 con l'intuizione, all'epoca rivoluzionaria, dell'applicazione delle materie plastiche all'impianto elettrico, proseguendo poi con la strategia «della ricerca e sviluppo come sviluppo costante della gestione finalizzata all'innovazione». Da attuare questa, in autofinanziamento, come la Gewiss è riuscita a fare a fronte di investimenti in dieci anni per 420 milioni di euro, grazie ad una marginalità media superiore al 20% negli ultimi dieci anni.

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m.sanfilippo

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