Mercoledì 02 Aprile 2014

I magazzini intelligenti made in Bg

Da Azzano fan shopping in Canada

L’Automha di Azzano San Paolo

Si chiama Autosat ed è una macchina radiocomandata che preleva, deposita e riordina i pallet nei canali di stoccaggio degli scaffali industriali. È questa l’idea innovativa vincente dell’azienda Automha di Azzano San Paolo. Un decennio fa, a realizzare un simile prodotto erano altre due aziende nel mondo: una è data per dispersa; l’altra, canadese, la Pallet Runner, è stata acquisita proprio l’altroieri dalla società bergamasca specializzata nel settore logistico distributivo e nella produzione di convogliatori.

Nel frattempo, però, si è affacciata sul mercato mondiale un’altra ventina di aziende produttrici di questi macchinari ma questo non impensierisce Roberta Togni, 33 anni, direttore marketing e responsabile contrattualistica (segue le acquisizioni) e figlia del fondatore, presidente e rappresentante legale Franco, sessantaquattrenne (in azienda c’è anche il figlio più piccolo, Gianni, che a 26 anni è già export manager): «Noi però abbiamo un vantaggio sui concorrenti - dice - e cioè una dozzina d’anni di studi e prodotti che ci dà la leadership nel mondo».

Con l’acquisizione della Pallet Runner di Oakville (vicino a Toronto), marchio molto noto in America, Automha ora copre il mercato canadese e statunitense e, attraverso l’altro ufficio commerciale in Messico, anche il Sud America. Dato che Pallet Runner non è una realtà produttiva, gli effetti positivi dell’espansione commerciale si faranno presto sentire ad Azzano.

Per saperne di più leggi L’Eco di Bergamo del 2 aprile

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