Giovedì 15 Maggio 2014

La Brembo torna a correre

Sale l’utile netto del trimestre

L’utile netto della Brembo, nel confronto tra i primi tre mesi del 2013 e del 2014, riprende a correre. Dai risultati del gruppo approvati ieri dal consiglio di amministrazione, emerge infatti che il trimestre si è chiuso con un utile netto di 35,9 milioni di euro, compiendo un balzo del 74,3% rispetto ai 20,6 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso.

In quei primi tre mesi del 2013 l’utile aveva tirato leggermente il freno, segnando un meno 2,1%. Ma è già storia. Segno più anche per il giro d’affari, che segna un aumento del 20,2% a 446,9 milioni di euro (a parità di cambi l’incremento lievita al 22,5%).

Non a caso il presidente di Brembo, Alberto Bombassei, si dice «molto soddisfatto». I risultati conseguiti da gennaio a marzo evidenziano «una consistente crescita dei ricavi e delle marginalità, in continuità con l’ultimo trimestre del 2013».

Riguardo ai mercati «il contributo positivo di tutti i segmenti di mercato e di tutte le aree geografiche in cui operiamo conferma la bontà delle strategie attuate e degli investimenti fatti negli anni passati - spiega Bombassei in una nota -. Germania e Stati Uniti si confermano i principali mercati di sbocco del gruppo, ma riscontriamo un rinnovato fermento anche in quei mercati europei, Italia compresa, dove abbiamo sofferto maggiormente nel recente passato».

A fare la parte del leone è la Germania, che da sola vale 112,3 milioni di euro, registrando una crescita del 23,3%. Se si va a guardare al mercato del Nord America (Usa, Canada e Messico) il su peso è di 106,2 milioni di euro e qui la crescita è addirittura superiore: si attesta infatti al 27,7% (31,7% a tassi di cambio costanti).

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