Giovedì 05 Dicembre 2013

Maxi commessa per l’Ilva

La vince la Somin di Cologno

L'area di stoccaggio della loppa all'Ilva di Taranto.

Bergamo batte la Germania con un progetto innovativo e si aggiudica un maxi ordine. Grazie all’intuizione di un team composto da giovani tecnici, la Somin di Cologno al Serio ha infatti vinto una commessa all’Ilva di Taranto per un valore di quasi 13 milioni di euro.

Oggetto dell’intervento saranno i lavori di costruzione di una grande copertura di 28 mila metri quadrati, che servirà a stoccare la «loppa», un prodotto di risulta dell’altoforno, che viene poi riciclato in altri ambiti industriali.

La Somin, realtà con un fatturato di 20 milioni e 100 dipendenti, oltre a un indotto che conta altri 100 addetti, ha già lavorato in più occasioni all’Ilva di Taranto: giusto un anno fa, le era stata affidata la procedura di spegnimento dell’altoforno numero uno, avvenuta a novembre 2012.

La carta vincente che ora ha portato l’azienda bergamasca a ottenere l’assegnazione di questi nuovi lavori è stata la tipologia di intervento proposto per coprire un’area di circa 60 mila metri quadrati, oggi completamente a cielo aperto, ma che proprio per le soluzioni proposte sarà ridotta a 28 mila metri quadrati. Il progetto prevede infatti la realizzazione di una costruzione delle dimensioni di 280 metri di lunghezza, 98 di larghezza e un’altezza di ben 35 metri.

© riproduzione riservata