Mercoledì 19 Febbraio 2014

«Popolare», accordo con la CdO

15 milioni per le imprese associate

Un'insegna di Ubi - Banca Popolare di Bergamo

Banca Popolare di Bergamo, appartenente al Gruppo UbI Banca, ha annunciato la sottoscrizione di un nuovo accordo con Compagnia delle Opere di Bergamo, che prevede la messa a disposizione di un plafond di 15 milioni di euro (eventualmente ampliabile) destinato all’erogazione di finanziamenti a medio e lungo termine e di linee di credito a breve termine, a condizioni particolarmente competitive e con tempistiche contenute, a favore delle imprese associate a Compagnia delle Opere di Bergamo.

L’obiettivo dell’accordo è supportare le imprese associate che presentano progetti orientati allo sviluppo e al rafforzamento delle attività imprenditoriali con focus sullo sviluppo dell’operatività commerciale, in particolare verso l’estero, sugli investimenti, ovvero sul sostegno al capitale circolante, anche tramite il consolidamento dei debiti a breve termine già intrattenuti con Banca Popolare di Bergamo.

L’accordo si rivolge alle 2.500 imprese associate a Compagnia delle Opere di Bergamo nella nostra provincia e prevede linee di credito comprese fra i 50.000 e i 500.000 euro per singola impresa, con condizioni economiche di assoluto favore applicate ai finanziamenti chirografari per investimenti e consolidamento ed ai fidi a breve termine di natura commerciale, spese di istruttoria e penale di estinzione anticipata azzerate.Ulteriori agevolazioni sono previste in presenza della garanzia patrimoniale di un Consorzio Fidi ex art.107 convenzionato CdO. Le aziende non iscritte a Compagnia delle Opere di Bergamo possono aderire all’iniziativa previa iscrizione alla stessa Associazione.

Osvaldo Ranica - direttore generale di Banca Popolare di Bergamo - dichiara: «Siamo lieti di proseguire la collaborazione con Compagnia delle Opere di Bergamo, importante Associazione del Territorio, con la quale abbiamo siglato questo nuovo accordo da intendersi quale prosecuzione di un progetto avviato nel 2012 e ad oggi sperimentato con reciproca soddisfazione. Riteniamo importante il segnale che Banca Popolare di Bergamo lancia alle imprese bergamasche intenzionate ad intraprendere nuovi piani di investimento e di internazionalizzazione, aspetto quest’ultimo indispensabile in un contesto di mercato caratterizzato da, seppur timidi, segnali di ripresa, per far sì che le aziende siano pronte a competere con successo anche sui mercati esteri».

«Un accordo, quello siglato, che non tocca solo gli aspetti creditizi, ovvero tempistiche contenute e condizioni particolarmente competitive, ma prevede l’organizzazione, con il supporto del Servizio Estero Commerciale di Banca Popolare di Bergamo, di incontri formativi di carattere operativo dedicati alle transazioni bancarie specifiche del Mercato Estero. In questa delicata fase congiunturale Banca Popolare di Bergamo e Associazione Compagnia delle Opere di Bergamo hanno pensato di proporre qualcosa di tangibile e che possa favorire le realtà produttive e commerciali del territorio, che quotidianamente affrontano le complessità di contesto economico».

«Un territorio, quello bergamasco, nel quale il nostro Istituto affonda le proprie radici, che pur nelle difficoltà che da anni persistono, ha saputo reagire ponendosi sulla frontiera avanzata dello sviluppo per capacità innovativa e attenzione alla qualità del prodotto. Nel permettere alle aziende iscritte all’Associazione Compagnia delle Opere di Bergamo di attingere al credito a condizioni di favore e in tempi ristretti, riteniamo di fornire una risposta concreta nei riguardi di quelle PMI che intendono agire, reagire e incidere nei fatti. Tutto ciò nella consapevolezza che nuovi investimenti possono creare anche le premesse per preservare dapprima i livelli occupazionali, ed in secondo luogo generarne di nuovi, con particolare riferimento ai giovani, mai come oggi bisognosi di speranza e segnali positivi».

«Con questo accordo con Banca Popolare di Bergamo - dichiara Alberto Capitanio presidente di CdO Bergamo - non intendiamo semplicemente ricreare i presupposti per un accesso al credito facilitato (ed a condizioni economiche davvero agevolate), ma, soprattutto, accompagnare le imprese bergamasche in un percorso di crescita. Due le principali novità. Anzitutto vengono potenziate le sinergie con le altre Associazioni locali e gli Enti di Garanzia che operano sul territorio. È infatti significativo che grazie a questa convenzione sia economicamente agevolato l’accesso alla garanzia di un Confidi, a prescindere dalla sua matrice associativa, purché “compliant” rispetto ai requisiti patrimoniali di solidità che le banche oggi richiedono anche agli Enti di Garanzia».

«In secondo luogo, la collaborazione con Banca Popolare di Bergamo non si limiterà al versante dell’accesso al credito. I nostri associati hanno bisogno oggi più che mai di consulenza nelle transazioni internazionali e, in collaborazione con il Servizio Estero Commerciale di Banca Popolare Bergamo, stiamo predisponendo percorsi formativi in grado di accompagnare le imprese ad approcciarsi correttamente da un punto di vista contrattuale, normativo e naturalmente anche finanziario, alle opportunità offerte dai mercati esteri».

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