Pulizie negli ospedali bergamaschi
Stato d’agitazione per l’integrativo

Stato di agitazione per i dipendenti del settore pulizie che operano nelle più importanti strutture sanitarie della Bergamasca: Cgil, Cisl e Uil scendono in campo contro la disdetta dell’integrativo da parte della Markas Service di Bolzano.

Pulizie negli ospedali bergamaschi  Stato d’agitazione per l’integrativo

La Markas Service srl di Bolzano, azienda leader nel settore delle pulizie a livello nazionale, ha deciso in maniera unilaterale di disdire l’accordo integrativo provinciale per tutti i suoi dipendenti presenti sugli appalti della provincia di Bergamo.

Si tratta di quasi 400 persone con un contratto che esiste dal 2003 ed è stato rinnovato nel 2009. Dopo 7 mesi di trattativa infruttuosa, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti Uil, le categorie sindacali che tutelano i dipendenti dei Servizi di Pulizia, hanno dichiarato lo stato di agitazione proprio sugli appalti dove opera Markas Service (Ospedale Papa Giovanni XXIII, l’azienda Ospedaliera Bolognini con i presidi di Seriate, Lovere e Trescore Balneario, e Fondazione Ferb tra i più importanti) a fronte di un atteggiamento irresponsabile dell’azienda che non ha voluto operare alcun avvicinamento.

Il totale del premio di risultato è di 520 euro annui sul full-time più 100 euro sulla qualità, il tutto diviso in due semestri, mentre la proposta aziendale dopo la disdetta del premio è di 80 euro a semestre.

“In questi 7 mesi - raccontano Stefano Allieri per la FISASCAT, Anna Bertoli per la FILCAMS e Giacomo Ricciardi della UILTRASPORTI - le OO.SS hanno cercato in tutti i modi, coscienti che bisognava trovare soluzioni equilibrate in quanto si tratta di un servizio delicato, di trovare un accordo che potesse soddisfare entrambe le parti”.

“La presa di posizione dell’azienda invece è inaccettabile. L’ultima proposta avanzata dai sindacati e respinta dall’azienda consiste in un accordo ponte (un premio di 120 euro a semestre sul full-time) in attesa che la situazione economica generale migliori e che garantisca ai lavoratori un premio dignitoso.

La differenza tra la proposta aziendale e quella sindacale è di 40 € lordi per un lavoratore Full-Time. Teniamo presente che la maggioranza delle lavoratrici lavora Part-Time con 15/20 ore settimanali”.

A seguito della rottura con l’azienda, FILCAMS FISASCAT e UILTRASPORTI hanno concordato un percorso di mobilitazione e agitazione che prevede assemblee con il personale presso gli appalti in cui opera Markas Service Srl per decidere insieme lo stato di agitazione e programmare una giornata di sciopero. Sarà avanzata la richiesta di incontro con la Direzione Ospedaliera per spiegare loro che potrebbero esserci delle ripercussioni sul servizio, e sarà richiesto ai lavoratori l’irrigidimento delle flessibilità lavorative concesse fino ad oggi e l’indisponibilità ad effettuare prestazioni supplementari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA