Martedì 18 Febbraio 2014

Da Bergamo a Fermo

per «Tipicità Marche»

Pasta di Campofilone

A Fermo, dal 15 al 17 marzo, si svolgerà la 22ª edizione di “Tipicità”, il festival dedicato ai sapori e alle eccellenze made in Marche. All’evento ci sarà non solo cibo ma anche fashion, arte e artigianato di tradizione. Un appuntamento al quale non mancheranno i bergamaschi, turisti e golosi che nelle Marche si trovano sempre bene. Alcuni pullman sono annunciati da Bergamo a Fermo per godere della festa di Tipicità Marche.

Non è da sottovalutare il fatto che le Marche – dicono le statistiche - hanno l’aspettativa di vita più alta d’Europa. Sarebbe bello scoprire i motivi di questa longevità. Lo si potrà fare a “Tipicità: made in Marche festival”, in programma a Fermo dal 15 al 17 marzo. Ben Essere e Buon Vivere saranno i fili conduttori di un intrigante viaggio tra prelibatezze enogastronomiche e percorsi turistici inediti, con la possibilità di conoscere anche le griffes del fashion e scoprire paesaggi e borghi pressoché sconosciuti.

Tipicità, organizzata dal Comune di Fermo in collaborazione con un pool di entità marchigiane, propone come sempre una formula vivace, con aree espositive specializzate ed un ricco programma di eventi, uno spettacolo del gusto, spalmato su un weekend, per foodies, slow trotters ed amanti del “turismo esperienziale”.

I 10mila metri quadrati di superficie dell’innovativo centro polifunzionale “Fermo forum” vedranno protagoniste, per tre giorni, le squisite tipicità marchigiane. Originali spazi dedicati alla birra agricola, alle produzioni biologiche, al cioccolato, con possibilità di degustare ed acquistare direttamente dai produttori: olive ascolane, formaggi pecorini e caprini, ciauscolo, maccheroncini di Campofilone, vino cotto, salame di Fabriano, mela rosa dei Sibillini, miele, marmellate, tartufi, legumi e cereali, vino, olio extravergine d’oliva, ma anche il buon pesce dell’Adriatico.

Non solo cibo a Tipicità, perché ad accogliere il visitatore curioso di scoprire l’Italia nascosta ci sarà anche un Salone del Turismo, all’interno del quale paesi e comprensori delle Marche presentano prelibatezze enogastronomiche accanto ad attrattive storico-artistico-culturali, naturalistiche e paesaggistiche. In vista di Expo 2015, spazio riservato anche alle seduzioni di altre realtà italiane, spesso a torto considerate minori, con il circuito dedicato alle “Piccole Italie”.

Per gli amanti del “gusto”, in tutti i sensi, anche il Salone dell’Artigianato e la “Made in Marche Gallery”, vera e propria galleria con le icone più rappresentative della creatività di questa splendida regione. Produzioni simboliche di una realtà manifatturiera pienamente fruibile dal visitatore, grazie alla ramificata rete di outlets e spacci aziendali diffusa sul territorio.

Da non perdere il confronto con la cultura e la cucina di altre realtà italiane e straniere: la Repubblica del Sudafrica ed il Salento settentrionale, rappresentato dalla Camera di Commercio di Brindisi, saranno ospiti d’onore di questa edizione, che approfondirà anche il nuovo scenario della Macroregione adriatico-ionica.

Roberto Vitali

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