Martedì 14 Settembre 2010

Barreto torna e ha le idee chiare:
«Dobbiamo essere 11 cagnass»

Barreto è tornato. A sentire questa frase a Zingonia s'incrociano le dita e si tocca ogni sorta di amuleto, ma la sorpresa di Pescara è stata proprio questa: il paraguaiano è recuperato.

«Non mi ricordo nemmeno quando è stata l‘ultima partita giocata per 90 minuti – sorride il centrocampista atalantino –. Sono davvero contento sia per aver giocato l'intero match sia per la prestazione. Fisicamente sto bene, mi mancano solo i ritmi della partita. E'stata una giornata fantastica e sono stato felice che sia andato tutto bene. Non ho mai avuto paura e questa è una cosa importante, che mi ha permesso di giocare senza problemi: per raggiungere il top mi manca davvero poco».

Barreto ha le idee chiare sulla stagione che la squadra bergamasca dovrà affrontare e carica i suoi ragazzi in «puro» dialetto orobico. «Dobbiamo avere undici "cagnass" che danno tutto per la squadra e per l'obiettivo che abbiamo, salire in serie A. La partita con il Siena ci dirà a che livello siamo. Sappiamo che abbiamo un obiettivo e che tutte le squadre contro di noi daranno l'anima per batterci: ci aspetta un campionato difficile, ma dobbiamo cercare di vincere sempre».

La prossima sfida contro il Siena, in programma sabato 18 settembre alle 15 in Toscana, sarà importante per capire a che punto è arrivato il progetto Colantuono. «Contro il Pescara – prosegue Barreto - era importante vincere e lo abbiamo fatto grazie ad un' ottima prestazione di tutta la squadra: speriamo sia uno stimolo in vista di Siena. Sarà un match aperto dove possiamo fare il nostro gioco. Non dovremo giocare contro Conte, ma contro il Siena. Peccato per il rosso di Carmona nel finale dello scorso incontro. Con lui ci conosciamo dai tempi della Reggina, quando abbiamo giocato insieme in mediana: ci troviamo davvero bene a giocare in coppia».

Dopo tanti piccoli e grandi problemi l'Atalanta ha finalmente a disposizione un ottimo centrocampista, giovane, che ha già disputato un mondiale con la sua nazionale. «L'anno scorso avevo tanta voglia e mi è dispiaciuto non essere così importante per la squadra. Ora ho ancora più voglia e non penso più al passato: l'obiettivo è la Serie A». Bentornato guerriero.

Simone Masper

a.ceresoli

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