Lunedì 25 Luglio 2011

Palazzi tiene il calcio sulla corda
Slittano i probabili deferimenti

Salvo sorprese e uno sprint nelle ultime ore, i probabili deferimenti in merito alla bufera sul calcioscommesse slitteranno dunque a martedì 26 luglio. Lo ha comunicato la Figc, sottolineando che lo slittamento è determinato dal superlavoro della Procura federale.

Ricordiamo che in chiave atalantina sono coinvolti Cristiano Doni (indagato penalmente dalla Procura di Cremona), Thomas Manfredini (non indagato, ma convocato dal procuratore federale per essere interrogato) e il club nerazzurro per responsabilità oggettiva.

C'è da vedere se ci sarà subito qualche deferimento, se Palazzi deciderà di attendere l'inchiesta della magistratura ordinaria (a Cremona Doni non è stato ancora interrogato) e interverrà eventualmente a campionato in corso o se il procuratore scagionerà totalmente, ed è naturalmente quello che sperano tutti i tifosi nerazzurri, i giocatori atalantini e dunque il club.

L'indagine sportiva, comunque, avrà inevitabilmente i tempi stretti perché c'è la nuova stagione che incombe, il calendario della serie A sarà redatto mercoledì 27 (con soltanto Atalanta e Chievo che potrebbero avere qualche problema nell'inchiesta) e le prime partite sono in programma tra poco più di un mese (28 agosto). Il deferimento in ambito sportivo significa rinvio a giudizio, dunque processo. Ed entro il 10 agosto dovrebbero esaurirsi i due gradi di giudizio (Disciplinare e Corte di Giustizia federale).

Dal 4 luglio sono entrati negli uffici della Procura federale più di cinquanta persone, tesserate e non. Tra i nomi più di spicco della nuova bufera del calcioscommesse emergono quelli di Beppe Signori, Stefano Bettarini, Cristiano Doni, Thomas Manfredini e il portiere Marco Paoloni (indagando su di lui è scaturita la storiaccia), che peraltro nelle audizioni hanno tutti e sempre respinto ogni accusa.

m.sanfilippo

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