L'Atalanta aspetta il Cesena
Colantuono: non molliamo

Non c'è tempo per parlare e riflettere, si ritorna in campo anche se il pensiero va a Cremona e all'ex capitano Cristiano Doni. L'incontro con il Cesena, in programma mercoledì alle 20.45 al Comunale, sarà quindi l'ultimo di questo 2011.

Non c'è tempo per parlare e riflettere, si ritorna in campo anche se il pensiero va a Cremona e all'ex capitano Cristiano Doni. L'Atalanta è pronta a salutare il suo pubblico, che l'ha accompagnata in questi dodici mesi, dal trionfo (meritatissimo) della Serie B e ad una cavalcata da applausi nei primi mesi di questa Serie A.

L'incontro con il Cesena, in programma mercoledì alle 20.45 al Comunale, sarà quindi l'ultimo di questo 2011, tra i più belli ma anche tra i più sofferti dell'ultracentenaria storia nerazzurra. Un'ultima partita attende l'Atalanta e il popolo bergamasco prima della sosta, ma è difficile ora parlare di statistiche, di formazioni, di precedenti, di ex e più in generale di calcio.

Bisogna innanzitutto cercare di comprendere cosa succederà al Comunale, che aria si respirerà, quale sarà la reazione della gente, ma soprattutto quella del campo. Partendo proprio dai giocatori atalantini gli scenari potrebbero essere due: pagare psicologicamente quanto successo, oppure giocare la partita della vita, dimostrando che comunque il gruppo atalantino può permettersi ancora di alzare lo sguardo, soprattutto dopo aver giocato fin qui da protagonista. Questo potrà succedere solo grazie alla spinta dei tifosi di tutto lo stadio.


I prezzi ridotti, decisi dalla società atalantina già prima dell'arresto di Doni, potrebbero essere un incentivo per riempire il vecchio Comunale. La squadra ne ha bisogno: fin qua ha fatto divertire, è giovane, è italiana con un pizzico di estrosità argentina, ha fame, ha voluto cancellare subito quella penalizzazione e ora vuole fare vedere che nemmeno l'ennesima botta sul morale potrà intaccare il suo orgoglio. L'Atalanta chiama, domani vedremo come Bergamo risponderà. Ancora una volta toccherà a mister Colantuono mettere tutti sull'attenti. Stai a vedere che proprio il tecnico romano, criticato nella scorsa stagione, possa essere il vero segreto di questa squadra che fa sognare? Risposta al momento affermativa.

Nella conferenza stampa della vigilia Colantuono è apparso comprensibilmente più rattristato che in altre circostanze, non ha parlato del caso come da ordine societario, ma ha analizzato lo stesso la situazione dello spogliatoio atalantino.«Non credo che tra i giocatori qualcuno non se la sentirà di far parte del match: parlerò con ognuno dei ragazzi. Non molliamo nulla, non ci faremo scalfire da una notizia del genere. State tranquilli che saremo pronti a vendere cara la pelle. Non si dica che la penalizzazione ci dà motivazioni in più: ti rovina un campionato, è un inciampo. La gente ci deve stare vicina: sapete come la squadra abbia bisogno di vivere in simbiosi con il suo ambiente».

La formazione che affronterà il Cesena appare ancora in alto mare. Dopo il pareggio di Firenze solo in questa vigilia il gruppo ha lavorato insieme, a porte chiuse. Come già anticipato dal tecnico nerazzurro prima del match contro i gigliati, contro il Cesena ci saranno novità, che riguarderanno sicuramente il centrocampo e l'attacco. In avanti potremmo vedere in panchina Maxi Moralez. Out Tiribocchi, al fianco di Denis potrebbe esserci un ballottaggio tra Marilungo e Gabbiadini. Cigarini e Schelotto, nonostante i leggeri problemi fisici, dovrebbero essere del match, magari con Padoin centrale e Bonaventura sull'out di sinistra. In difesa potrebbe rientrare in gioco Bellini al posto di Peluso. Il terzino romano ha giocato a Firenze dopo l'infortunio e potrebbe rifiatare, lasciando spazio a Bellini, con Masiello a destra e Manfredini e Lucchini davanti a Consigli. La tristezza del lunedì, la rabbia ma il comprensibile affetto verso chi ha reso grande l'Atalanta in queste ultime stagioni e ora l'attesa per un nuovo incontro. Si torna a riempire il Comunale, per la fortuna dei tifosi atalantini, che avranno così l'occasione di vedere sul campo la reazione della squadra, che potrà sfogare le energie accumulate in queste difficili giornate, senza così pensare ai parecchi errori arbitrali subiti delle ultime giornate. C'è da centrare l'obiettivo di 20 punti, tornando a parlare di calcio, e staccare un diretta avversaria nella lotta alla salvezza, ma soprattutto regalare un buon Natale a tutti i bergamaschi. Dalla promozione in avanti ne hanno dovute passare davvero troppe, ultima in ordine cronologico l'arresto dell'ex capitano Doni. Bergamo risponderà presente come sempre, l'Atalanta dovrà regalarle e regalarsi un Natale a 20 punti.
Simone Masper

Probabili formazioni
ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Masiello, Lucchini, Manfredini, Bellini; Schelotto, Cigarini, Padoin, Bonaventura; Marilungo (Gabbiadini); Denis. All.: Colantuono.
CESENA (4-2-3-1): Antonioli; Ceccarelli, Von Bergen, Rodriguez, Lauro; Parolo, Guana; Ghezzal, Mutu, Candreva; Eder. All.: Arrigoni. Arbitro: Russo di Nola.

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