Mercoledì 21 Dicembre 2011

Crozza senza «pietà» su Doni:
«Assurdo, ma che credibilità ha?»

L'arresto di Doni è stato l'oggetto anche della comicità tagliente di Maurizio Crozza. Il comico, martedì sera a Ballarò ha esordito parlando di un brutto Natale, «senza Doni». Poi ha calcato sempre più la mano, parlando della fuga in mutande di Cristano, e della sua ormai inesistente credibilità.

«Comunque vada - ha esordito Crozza nel suo monologo - per l'Italia non sarà un bel Natale: sarà un Natale senza Doni. Povero Cristiano Doni, ma l'avete visto quando stava scappando in mutande».

«Come direbbe Arrigo Sacchi - ha continuato il comico, imitando la voce e i modi dell'ex allenatore - "stava scappando con umilté. Pensa quel ragazzo, poteva scappare coi Rolex, invece c'aveva il pigiama dell'Upim. Stava scappando con la sua Porsche, così, a 40 all'ora. Scappava con discrezione: un ragazzo che, pensa, quando l'hanno chiuso in cella ha detto: tanto io sono abituato a fare il catenaccio. Quando gli hanno fatto vedere il pigiama a righe ha chiesto: ma di che squadra è 'sto pigiama?"».

Lasciando sacchi, Crozza ha continuato: «Centomila euro per falsare una partita! Scommettevano con la mafia di Singapore e incassavano con la camorra di Napoli. Ma tu pensa che giro, ma poi perché?». E ancora, rivolgendosi direttamente a Cristiano Doni: «Sei un giovane in salute, sei l'idolo di tutti, sei ricco, c'hai tutte le ragazze che vuoi... Ma come si fa ad arrivare a pensare: "questa mattina mi sveglio e chiamo la mafia di Singapore". Ma capite, ma perché rovinarsi la vita in questo modo? È come se Angelina Jolie dicesse: "questa mattina mi sveglio e .... con Lamberti Dini"».

«Ma voi capite che è un assurdo - ha concluso il comico -, ma che credibilità ha? Ma che credibilità ha il mondo del calcio....». Poi ha continuato con altre gag.

r.clemente

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