Sabato 24 Marzo 2012

Atalanta, c'è il Bologna a pranzo
Da mangiare con l'«altro» attacco

Tornare a vincere contro il Bologna e dimostrare di essere più forti di tutto ancora una volta. Se all'inizio dell'anno fu la penalizzazione a caricare a mille l'Atalanta, in questo inizio di primavera è la sfortuna a giocare qualche brutto tiro ai giocatori di mister Colantuono.

L'occasione di voltargli le spalle, dopo la mezza impresa di San Siro l'Inter, bussa subito in casa bergamasca: al Comunale si presenterà infatti il Bologna nell'anticipo delle 12,30. La piazza ha capito l'importanza della sfida, la delicatezza del momento e ha abbracciato idealmente la squadra nella rifinitura del sabato.

Conterà vincere, ma non chiamiamola finale, termine ormai utilizzato troppe volte per questa stagione. Serviranno i tre punti per arrivare a 37, con una salvezza a portata di mano. L'entusiasmo salirebbe nuovamente per un finale di campionato da protagonisti e la vittoria darebbe un valore diverso agli ultimi pareggi, soprattutto a quelli centrati in trasferta contro Udinese e Inter. Se aggiungiamo che si sorpasserebbe lo stesso Bologna in attesa di notizie positive da Novara-Lecce, cioè una vittoria piemontese, si può capire come la posta in gioco sia davvero pesante.

Dopo San Siro l'Atalanta ha perso Marilungo e Bellini, oltre a Denis già assente contro l'Inter. Se per la difesa non ci saranno grandi problemi, l'unico vero dubbio della vigilia riguarda l'attacco atalantino. Nella partitella di riscaldamento della rifinitura Colantuono ha schierato da una parte Tiribocchi e Bonaventura e dall'altra Gabbiadini e Carrozza. Pretattica.

Il tecnico ha già deciso senza svelarlo in conferenza stampa, ma la sensazione è che saranno Tiribocchi e Gabbiadini a giocare in tandem in attacco. Davanti a Consigli ci sarà spazio per Raimondi a destra, Manfredini e Stendardo centrali e Peluso a sinistra.

A metà campo si continuerà a parlare italo-spagnolo con Schelotto a destra, Maxi Moralez a sinistra, Carmona e Cigarini al centro. Nell'elenco dei convocati figura anche l'ultimo arrivato Mutarelli, che assaporerà da vicino il clima partita dopo tanti mesi proprio contro la sua ex squadra.

Anche in casa Bologna non se la passano di certo bene, visto che gli infortuni sono numerosi anche in questo caso, con Gimenez, Garics (ex atalantino), Casarini e il talentuoso Ramirez che non saranno del match. In primis potrebbe pesare per i rossoblù l'assenza di quest'ultimo, un elemento di grande qualità in grado di fare la differenza, anche sei i nerazzurri dovranno tenere d'occhio altri due giocatori chiave come Di Vaio e Diamanti.

In conferenza stampa il tecnico Stefano Pioli ha presentato il match puntando l'attenzione sul giovane atalantino Gabbiadini: «Colantuono e i suoi vanno applauditi, sul campo hanno conquistato 40 punti e non hanno mai avuto cali da inizio stagione. L'assenza di Denis? Sta disputando un campionato eccezionale, ma attenzione a Gabbiadini che ha tutto per diventare un giocatore di alto livello».

Ha ancora bisogno di tempo il nostro Manolo, ma quello che gli è chiesto è di provarci sempre. Manca la ciliegina, quel primo gol in serie A che potrebbe far iniziare la primavera nerazzurra nel migliore dei modi. Per allontanare la sfortuna e avvicinarsi alla salvezza.

I due probabili schieramenti
ATALANTA (4-4-2): 47 Consigli; 77 Raimondi, 2 Stendardo, 5 Manfredini, 13 Peluso; 7 Schelotto, 21 Cigarini, 17 Carmona, 11 Moralez; 28 Gabbiadini, 90 Tiribocchi. In panchina: 78 Frezzolini, 32 Ferri, 3 Lucchini, 44 Cazzola, 10 Bonaventura, 79 Ferreira Pinto, 18 Carrozza. All. Colantuono.
BOLOGNA (3-4-2-1): 1 Gillet; 84 Raggi, 90 Portanova, 5 Antonsson; 13 Pulzetti, 15 Perez, 26 Mudingayi, 3 Morleo; 33 Konè, 23 Diamanti; 9 Di Vaio. In panchina: 25 Agliardi, 48 Rubin, 21 Cherubin, 75 Crespo, 4 Khrin, 6 Taider, 99 Acquafresca. All. Pioli.
Arbitro: Baracani di Firenze (Passeri-Tasso/Gallione).
In tv: Sky Sport 1, Sky Calcio 7 e Premium Calcio.

Simone Masper

m.sanfilippo

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