Martedì 10 Aprile 2012

L'Atalanta a Napoli per vincere
Denis in campo dal primo minuto

Animo Atalanta! Dopo due sconfitte consecutive la squadra bergamasca scende in campo al San Paolo di Napoli mercoledì 11 aprile alle 20.45 per puntare a tornar bella di sera, cosa che in questa stagione le è riuscita spesso.

C'è quella matematica salvezza lì a tre punti, quella vittoria che potrebbe chiudere ogni discorso e permettere a tutti i tifosi atalantini di passare una primavera inoltrata tranquilla. C'è però anche il Napoli e il favore del pronostico non potrà che essere per gli uomini di Mazzarri, ancora in corsa per il terzo posto e per la Champions League, nonostante siano reduci anche loro da due sconfitte. Un match tra deluse, ma solo delle ultime settimane. Un'impresa sotto il Vesuvio, che manca dal 24 settembre 1997 (gol di Caccia), sarebbe per i bergamaschi il coronamento di una stagione esaltante. Potrebbe nascere un po' di paura invece in caso di una terza sconfitta consecutiva, ma dopo il ko interno con il Siena sia Schelotto che il tecnico Colantuono hanno parlato chiaro: il gruppo è sereno, ha fatto la partita ed è fisicamente in forma; in pratica non c'è nessun campanello d'allarme. Sarà, ma ora si ricomincia a guardarsi le spalle, a vedere questo sorprendente Lecce che s'avvicina e ad una Fiorentina che si adatta alla feste pasquali e risorge contro il Milan. Le gambe ci sono, ma ora conterà la testa per centrare quei pochi punti che dividono l'Atalanta dalla salvezza. Provarci sempre e comunque: un motto che anche in questa delicata quanto suggestiva trasferta napoletana vale tantissimo per Bellini e compagni.

DENIS TITOLARE
Qualche dubbio tra gli atalantini c'è. In primis su chi scenderà in campo al fianco di Denis, poi su chi sarà il sostituto di Manfredini ed infine come Colantuono gestirà il problema diffidati in vista della sfida decisiva contro il Chievo del prossimo week end. Partendo da quest'ultimo punto, i diffidati sono Bellini, Capelli, Cigarini, Consigli e Denis. Se si escludono il portiere, l'attaccante e l'infortunato Capelli, non restano che Cigarini e Bellini. L'unico che potrebbe rifiatare in vista del match contro i clivensi potrebbe essere Cigarini: tutto è nelle mani di Colantuono il quale, senza alternative, difficilmente si priverà del suo jolly di metà campo. In attacco Maxi Moralez potrebbe ritornare a giocare alle spalle di Denis, per sfruttare al meglio gli spazi lasciati in contropiede da una difesa che non potrà contare sugli squalificati Britos e Cannavaro. Sulla fascia sinistra di centrocampo potrebbe esserci la novità di giornata, con Carrozza e Bonaventura in lizza per una maglia da titolare. Davanti a Consigli, Lucchini potrebbe sostituire Manfredini con Ferri o Raimondi nel ruolo di terzino destro.

CASA NAPOLI
Problemi di formazione anche in casa partenopea. Mazzarri dovrà rinunciare anche a Maggio e a Zuniga, mentre gli squalificati Cannavaro e Britos saranno sostituiti da Fernandez e Aronica. Saranno in campo dal 1° minuto i 4 tenori Hamsik, Pandev, Lavezzi e Cavani, i più pericolosi per la band di Colantuono. Mazzarri, dopo essere tornato come d'abitudine a parlare dei direttori di gara e dei presunti torti arbitrali, ha presentato così il match del San Paolo. «Faremo il nostro gioco anche contro l'Atalanta, cercando di non farli giocare e di proporci in attacco -ha affermato-. L'unica partita in cui non siamo stati capaci di giocare alla nostra maniera è stata quella contro la Juventus, che è una super-squadra ed è molto fresca non avendo giocato in Europa. Speriamo che gli episodi stavolta ci diano ragione».
Simone Masper

LE PROBABILI FORMAZIONI
Napoli (4-3-1-2): 1 De Sanctis; 14 Campagnaro, 21 Fernandez, 6 Aronica, 8 Dossena; 88 Inler, 23 Gargano, 17 Hamsik; 29 Pandev; 22 Lavezzi, 7 Cavani. A disposizione: 15 Colombo, 3 Fideleff, 2 Grava, 31 Dezi, 20 Dzemaili, 90 Ammendola, 16 Vargas. All. Mazzarri.
Atalanta (4-4-1-1): 1 Consigli; 32 Ferri, 3 Lucchini, 2 Stendardo, 13 Peluso; 7 Schelotto, 21 Cigarini, 17 Carmona, 18 Carrozza; 11 Moralez; 19 Denis. A disposizione: 78 Frezzolini, 6 Bellini, 77 Raimondi, 44 Cazzola, 10 Bonaventura, 28 Gabbiadini, 90 Tiribocchi. All. Colantuono. Arbitro: Giannoccaro di Lecce (Musolino di Taranto, Alessandroni di Roma 1; IV Cervellera di Taranto).

fa.tinaglia

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