Dai Atalanta, fai l'ultimo sforzo
Con la Viola profumo di salvezza

Ancora un ultimo, piccolo sforzo, magari nemmeno indispensabile, per concludere ogni discorso e vivere gli ultimi venti giorni della stagione come una grande festa nerazzurra. Dopo la vittoria contro il Chievo, l'Atalanta riceve la Fiorentina nell'ultimo vero spareggio salvezza.

Ancora un ultimo, piccolo sforzo, magari nemmeno indispensabile, per concludere ogni discorso e vivere i venti giorni finali della stagione come una grande festa nerazzurra. Dopo la vittoria contro il Chievo, l'Atalanta riceve la Fiorentina nell'ultimo vero spareggio salvezza, in programma domenica alle 15 al Comunale.

Il gol di Maxi Moralez contro i veronesi ha consegnato la virtuale salvezza all'Atalanta, ormai soltanto da rifinire: in classifica i problemi riguardano ben altre squadre, che saranno costrette a un finale non adatto ai deboli di cuore. Fiorentina, Milan, Lazio e Juventus saranno le avversarie dell'Atalanta sino alla fine del campionato, con le trasferte proibitive di Milano e Torino.

Lecce e Genoa si giocheranno il quartultimo posto e sono attualmente divise da un solo punto: il Grifone avrà solo due turni sulla carta favorevoli, quelli a Marassi, mentre la squadra allenata da Cosmi avrà la difficile trasferta contro la Juventus e lo scontro diretto contro la Fiorentina.

L'Atalanta a questo punto diventa spettatrice della salvezza: potrebbero bastare i punti già conquistati, ma ci sono almeno due motivi per non fermarsi qui. Battere la Fiorentina vorrebbe dire arrivare veramente a un passo piccolo piccolo dalla salvezza aritmetica e dietro la curva, inoltre, c'è il record di punti a portata di mano.

L'Atalanta in questa stagione ha conquistato sul campo la bellezza di 49 punti e contro i viola potrebbe superare i 50, il record stabilito già da Colantuono nel 2006/2007. Poi ci sono quei 6 punti di penalizzazione che hanno guastato il campionato, che sono stati una montagna dura da scalare, ma ormai la squadra bergamasca alzando lo sguardo vede il cartello dell'ultimo chilometro e il gruppo alle spalle.

Non è tempo di trionfalismi, soprattutto non lo sarà per lo scaramantico allenatore nerazzurro, ma senza il -6 l'Atalanta sarebbe a 49 punti, all'8° posto e a un passo dall'Europa League. La realtà è diversa, ma una cosa è chiara e lo ha anche sottolineato l'allenatore viola Delio Rossi nella conferenza stampa della vigilia riferendosi all'Atalanta: «Sono la rivelazione del campionato. Se mettete i punti di penalizzazione lo vedete... avrebbe più punti del decantato Catania».

Tanto di cappello a chi Bergamo l'ha vissuta intensamente per 6 mesi, un lasso di tempo che i tifosi atalantini non scorderanno più. Delio Rossi deve ora traghettare la Fiorentina in acque più tranquille. Gli ultimi tre risultati utili consecutivi (vittorie esterne contro Milan e Roma, pareggio interno contro l'Inter) hanno rilanciato i viola che vedono la salvezza dietro l'angolo, visto che di rischioso resterà solo lo scontro diretto contro il Lecce.

Contro i bergamaschi mancheranno giocatori di una certa qualità come Amauri, Cerci, Gamberini, Kroldrup, Montolivo e Vargas e in porta esordirà il brasiliano Neto al posto di Boruc. Quanto all'undici nerazzurro anti-Fiorentina, mister Colantuono sarà costretto a rinunciare agli squalificati Stendardo e Cigarini, che saranno sostituiti da Lucchini e Cazzola. Confermata la coppia d'attacco, resta qualche dubbio tra centrocampo e difesa, reparti che potrebbero subire un leggero turnover

In un calcio sempre più diviso e che deve fare i conti con episodi che nulla hanno a che vedere con il gioco, sono ammirevoli le parole del tecnico viola per la sua ex Bergamo. «Per me non sarà mai una partita come le altre. Con l'Atalanta furono sei mesi meravigliosi. Loro sono gente vera, ho un ottimo ricordo». Grazie ancora mister.

I due probabili schieramenti
ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Lucchini, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cazzola, Carmona, Bonaventura; Maxi Moralez; Denis. All. Colantuono.
FIORENTINA (3-5-2): Neto; Camporese, Natali, Nastasic; Cassani, Behrami, Kharja, Lazzari, Pasqual; Jovetic, Ljajic. All. Rossi.
Arbitro: Doveri di Roma (Musolino-Giallatini/Velotto).
In tv: diretta su Sky Calcio 4.

Simone Masper

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