Venerdì 01 Giugno 2012

Calcioscommesse, il processo
Per l'AlbinoLeffe chiesto un -27!

Si è aperta, venerdì 1° giugno a Roma, la seconda giornata del processo sul calcioscommesse. E sono notizie disastrose per l'AlbinoLeffe: Palazzi ha chiesto per il club seriano una penalizzazione di 27 punti. Tra i giocatori, tre anni per Garlini. Ecco la giornata ora per ora.

Poco prima delle dieci si è aperta, venerdì 1° giugno a Roma la seconda giornata del processo sul calcioscommesse. Dopo i patteggiamenti di ieri, oggi il procuratore federale Palazzi formulerà le richieste dell'accusa per i club e i tesserati che andranno a processo.

Tra questi c'è l'AlbinoLeffe, difeso dall'avvocato Eduardo Chiacchio che replicherà alle richieste di Palazzi martedì. Il club seriano rischia una forte penalizzazione. Giovedì l'Atalanta ha patteggiato due punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato e un'ammenda di 25mila euro.

Doni ha patteggiato due anni di squalifica. Per il club nerazzurro il processo è concluso. Nel frattempo il giocatore bergamasco Thomas Locatelli ha presentato istanza di patteggiamento per due anni di squalifica (da 3 anni di squalifica) e il procuratore Palazzi ha annunciato di prestare il consenso. Toccherà ora alla commissione esprimersi nel merito.

Ore 10,19 - Il presidente della Commissione accoglie l'istanza di patteggiamento presentata da Locatelli. Per lui due anni di squalifica (da tre). Rigettata la richiesta di stralcio di Novara e Sampdoria. Ora inizia la discussione, ha preso la parola il procuratore federale Palazzi.

10,45 - Palazzi ha preso la parola per esporre i criteri e gli elementi generali dell'impianto accusatorio e delle singole contestazioni. Polemizza sulla definizione di «giustizia ingiusta» riferita a chi critica la giustizia sportiva e cita una lunga giurisprudenza con sentenze della Cassazione per rafforzare gli elementi logici che concorrono a rafforzare le prove.

Poi passa a esaminare i singoli casi contestando le obiezioni mosse dagli avvocati delle parti. La prima partita citata è AlbinoLeffe-Ancona (3-4) del maggio 2009 per la quale le «dichiarazioni di Gervasoni sono confermate da quelle di Carobbio nel ritorno. La chiamata di correità effettuata da Gervasoni è valida».

11,19 - Dopo la discussione il procuratore Palazzi sta per leggere le richieste di penalizzazione per i soggetti, società e calciatori, che vanno a processo.

Club
Palazzi per l'AlbinoLeffe ha chiesto 27 punti +90 mila euro di
ammenda.
Pescara -2 punti
Empoli -1 punto
Novara -6 punti +esclusione dalla Coppa Italia +50mila euro ammenda
Ancona -10 punti
Padova -2 punti
Piacenza -19 punti +70mila euro ammenda
Ravenna -1 punto
Reggina -6 punti
Sampdoria 50mila euro ammenda
Siena 50mila euro ammenda
Spezia 30mila euro ammenda
Monza -6 punti +esclusione Coppa Italia

Giocatori
Palazzi chiede 3 anni per Garlini dell'AlbinoLeffe, 3 anni per Nicola Ferrari, 3 anni per Coser, 3 anni e 6 mesi per Ventola, Caremi e Serafini. 

Alberti 3 anni e 6 mesi
Bellodi 3 anni
Caremi 3 anni e 6 mesi
Cassano 5 anni e radiazione
Catinali 3 anni e 9 mesi
Colacone 4 anni
Consonni 1 anno
Comazzi 4 anni
Coser 3 anni
F. Cossato 3 anni e 6 mesi
Cristante 3 anni
F. De Falco 4 anni e 6 mesi
N. Ferrari 3 anni
Fissore 3 anni e 9 mesi
Fiuzzi 4 anni
Fontana 3 anni e 6 mesi
Garlini 3 anni
Iaconi 4 anni e 6 mesi
Iacopino 3 anni e 6 mesi
Italiano-3 anni
Job 4 anni e 6 mesi
Magalini 4 anni
Mastronunzio 4 anni e 6 mesi
Nassi 4 anni e 6 mesi
Nicco 3 anni
Paoloni 6 mesi
Rosati-4 anni
Rickler 3 anni e 6 mesi
Santoni 5 anni e radiazione.
Santoruvo 3 anni
Sarri 1 anno
Sartor 5 anni e radiazione
Sbaffo 3 anni e 3 mesi
Serafini 3 anni e 6 mesi
Shala 3 anni e 6 mesi
Stefani 4 anni
Vantaggiato 3 anni
Ventola 3anni e 6 mesi
Zamperini 5 anni e radiazione

Ore 13,50 - La commissione ha sospeso i lavori mentre sono in corso gli interventi degli avvocati difensori. La mattinata si è aperta con la maxi-richiesta di Palazzi per l'AlbinoLeffe: 27 punti di penalizzazione, 90 mila euro di multa. Tre anni di squalifica al viceallenatore bluceleste Ruben Garlini, mentre ieri Mirco Poloni, attuale allenatore della Primavera (entrambi però si sono autosospesi dai rispettivi incarichi), aveva patteggiato un anno di squalifica.

In corso di discussione il criterio di responsabilità oggettiva, contestata da Giulia Bongiorno, avvocato della Sampdoria chiamata in causa per gli illeciti contestati a Bertani quando era al Novara, e dall'avvocato dell'Avesa, la società di calcio a 5 dilettantistica che risponde per i presunti illeciti di Federico Cossato, tesserato dalla società per una sola partita.

Si riprende alle 15.

m.sanfilippo

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