Martedì 03 Luglio 2012

Colantuono: Schelotto importante
ma potrebbe anche andare via

«Cigarini l'anno scorso lo abbiamo rilanciato in maniera importante per cui mi farebbe piacere riportarlo a Bergamo anche perchè il Napoli in questi anni non l'ha utilizzato per niente. Noi giochiamo in una certa maniera e Cigarini a me piace. Credo che siamo molto vicini per cui probabilmente giocherà a Bergamo anche nella prossima stagione».

Lo ha detto ai microfoni di Radio Crc nella trasmissione «Si gonfia la rete» Stefano Colantuono, allenatore dell'Atalanta. «Se ho ricevuto i complimenti da De Laurentiis? Ho rilanciato Denis e Cigarini perchè ne avevo bisogno - ha continuato -. È chiaro che rilanciando Denis e Cigarini mi aspetto da De Laurentiis almeno un caffè. Schelotto per Cigarini? Schelotto è uno di quei giocatori che l'Atalanta ha fatto maturare. Se arrivasse una richiesta importante, potrebbe anche andare via».

«Per l'Atalanta Schelotto è un giocatore determinante, ha corsa e qualità importanti. Ad oggi è però un giocatore dell'Atalanta ed ho già parlato con la società per cui se arrivasse un'offerta lo sostituiremo. Non so se ci sono stati contatti tra Napoli e Atalanta però Schelotto è già pronto per un club importante, oltretutto è stato anche convocato da Prandelli. Schelotto insieme a Peluso e Gabbiadini hanno fatto bene quest'anno per cui è ovvio che altri club hanno messo gli occhi su di loro. Per ora, non è arrivata nessuna richiesta ma in ogni caso, se non arrivasse nessuna offerta saremo felici di tenerli tutti e tre a Bergamo».

Su Peluso, poi, Colantuono ha detto di non potere fare altro che parlarne bene.

«Non appena arrivai a Bergamo gli chiesi perchè giocava ancora in serie B - ha detto - È un calciatore serio, ha qualità tecniche, tattiche e oltre a giocare esterno sa fare anche il difensore centrale. Peluso farebbe bene anche a Napoli perchè ha anche la forza di correre per tutta la fascia. Non è più giovanissimo ma non è neanche vecchio, ha ancora molto da dare e soprattutto è un giocatore integro».
(ITALPRESS).

a.ceresoli

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