Mercoledì 04 Luglio 2012

A nuovo il centro Bortolotti
L'Atalanta investe 7 milioni

Sette milioni di investimenti in due estati per migliorare il centro Bortolotti di Zingonia. Tre milioni e mezzo quest'anno - in due mesi: dal 1° giugno al 31 luglio - per rifare la zona spogliatoi della prima squadra, sotto la palazzina della sede, e costruire la nuova palestra all'esterno dell'attuale struttura.

Gli altri tre milioni e mezzo nell'estate 2013, e al centro dei lavori ci sarà il completamento degli spazi destinati all'attività del settore giovanile (che già utilizzerà più spazi da agosto), con il previsto trasferimento degli uffici (500 metri totali) nella zona spogliatoi del vivaio. Saranno realizzati un nuovo magazzino, una sala stampa, nuovi parcheggi.

A caratterizzare l'intervento saranno la costruzione della nuova palestra, completamente in legno ed esterna all'attuale struttura, e - lo dovremo considerare il colore distintivo, dopo il nerazzurro - il verde. Il progetto prevede l'aggiunta di quattromila metri a verde e la posa di quasi mille cipressi, mediamente di 6 metri d'altezza che delimiteranno tutto il perimetro del centro Bortolotti e segneranno i percorsi interni alla struttura.

A fianco della sede sono state inoltre allestite una limonaia e un aranceto. La spesa complessiva prevista per il verde supera i 200 mila euro.

«Il progetto complessivo - spiega Luca Percassi, amministratore delegato della società nerazzurra - è stato redatto nello stile Atalanta e seguendo la filosofia di mio padre, che tra l'altro passa mezzo sabato a seguire gli avanzamenti dei lavori: verde, massima qualità nel rispetto dell'armonia con l'ambiente, soluzioni innovative. L'obiettivo è mettere la squadra in condizione di dare il meglio. Zingonia è la casa dell'Atalanta, e dev'essere sicura, immersa nel verde, ospitale, confortevole. Deve mettere in condizione chi ci lavora di entrarci al mattino e uscirci alla sera trovando tutto quel che serve. Questo è un investimento necessario per il nostro futuro. E per il vivaio».

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a.ceresoli

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