Martedì 28 Agosto 2012

Consigli: «Denis è tranquillo
E presto tornerà a far gol»

Voltare pagina, salvando quello che di buono è stato fatto, ma pensando subito al prossimo avversario. Con questo pensiero l'Atalanta è tornata ad allenarsi a Zingonia in vista della trasferta contro il Cagliari, in programma domenica 2 settembre alle 20.45, con la sede del match che resta ancora un'incognita.

A parlare del match perso contro la Lazio è stato il portiere atalantino Andrea Consigli. «C'è un po' di rammarico perché la sconfitta non è giusta e abbiamo giocato bene, contro un' avversaria forte soprattutto in attacco come la Lazio - ha affermato -. Siamo partiti forte e quando siamo calati abbiamo subito preso gol, dopo un' azione forse viziata da un fallo di mano. Eravamo carichi e pronti vista la partenza, poi siamo calati, ma non abbiamo concesso molto».

Consigli si dimostra buon stratega analizzando cosa è mancato alla sua formazione nell'esordio in campionato, con chiaro riferimento alla fase offensiva. «Marchetti è stato bravo e ha fatto delle buone parate, ma i nostri pericoli sono arrivati quasi tutti da palle inattive e forse quello è una cosa su cui dovremo lavorare. Abbiamo avuto il pallino del gioco, siamo stati nella loro metà campo, ma non siamo riusciti a costruire limpide palle gol. Denis è tranquillo, anche in cuor suo ha voglia di tornare presto al gol. Deve stare calmo, perché tornerà a fare quello che ha sempre fatto, ma lui è importante anche per il gioco della squadra. Biondini è forte e già da avversario ci ha sempre impressionato: è un valore aggiunto e ha fatto un'ottima partita. Troisi ha una gran velocità e un gran tiro e contro la Lazio ha fatto bene».

Il guardiano della porta nerazzurra ha però salvato la prestazione della difesa atalantina, affermando però che bisogna ancora lavorare per raggiungere il top.«Non ci hanno creato troppi grattacapi, ma ci sta che qualcosina si conceda a giocatori così abili. Abbiamo lavorato bene in difesa: sul gol si poteva fare meglio e lavoreremo per questo, ma non credo che abbiamo sofferto così tanto. La penalizzazione incide, anche se sei a -2 la senti. Quando sei in campo pensi solo alla partita. Il mister sia quando eravamo a -6 che a 45 punti non ci ha mai chiesto di partire diversamente, senza grinta. Quello è il marchio di fabbrica del mister e dell'Atalanta degli ultimi anni e la partenza contro la Lazio testimonia proprio questo. Sapevamo che ci aspettava una partenza difficile, anche se speravamo di cancellare il -2 già con la Lazio. Adesso andiamo a Cagliari per rifarci».

Simone Masper

a.ceresoli

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