Sabato 22 Settembre 2012

Atalanta, al via il tour de force
Centrare il massimo in 7 giorni

Tabula rasa, dimenticare l'impresa contro il Milan per regalare ai bergamaschi la prima vittoria stagionale al Comunale. Dopo la vittoria di San Siro l'Atalanta attende la visita del Palermo (in campo domenica alle 15) per la quarta di campionato.

Cancellata la penalizzazione, ai giocatori di mister Colantuono non resta che cercare di vincere davanti al proprio pubblico, dopo la sconfitta contro la Lazio. Non sarà però una semplice passeggiata, sia per le qualità dell'avversario che per le assenze nella compagine bergamasca.

CASA ATALANTA
Quella contro i rosanero è una sfida delicata per diversi motivi. Non ci sarà l'acquisto forse più importante della prima parte di campionato, quel Biondini che ha saputo dare al centrocampo ancora maggior qualità. Nemmeno Peluso e Schelotto hanno recuperato dai rispettivi infortuni, così contro i palermitani vedremo all'opera gli stessi undici in campo a Milano, ad eccezione del rosso centrocampista.

Al fianco di Manfredini un Lucchini in stato di grazia costringe Colantuono a privarsi dell'avvocato Stendardo, mentre sulle fasce agiranno Bellini e Brivio, con quest'ultimo sempre più inserito nei meccanismi difensivi. Fa piacere notare ancora una volta che l'asse di fascia destra sarà tutto bergamasco: capitan Bellini agirà alle spalle del brembano Cristian Raimondi.

Cigarini, eroe di San Siro, sarà ancora una volta il faro di questa Atalanta, mentre al suo fianco, complice anche l'assenza di Carmona, agirà Cazzola. L'unico dubbio a questo punto riguarda i due folletti nerazzurri, Maxi Moralez e Bonaventura: dopo aver visto il marchigiano all'opera alle spalle di Denis contro il Milan non è detto che Mini Maxi, sempre più decisivo in campo, non ritorni subito alla sua posizione originale, lasciando la fascia sinistra al buon Jack. Al centro dell'attacco l'inamovibile Tanque German Denis che, dopo il palo di San Siro, proverà a tornare al gol davanti ai suoi tifosi.

NUOVO PALERMO
Gasperini e il dogma della difesa tre. A Genova gli portò bene, a Milano ne segnò l'esonero e la bocciatura in partenza. L'ex allenatore di Genoa e Inter, fresco d'insediamento dopo l'esonero di Sannino, è rimasto fedele ai suo ideali tattici e già contro l'Atalanta proporrà Munoz, Von Bergen e Mantovani davanti a Ujkani. A centrocampo i nerazzurri si ritroveranno di fronte un vecchio figlio di Zingonia come Massimo Donati, ancora una volta accostato alla squadra di Colantuono nel corso del mercato estivo, ed Edgar Barreto, che da quando ha salutato Bergamo si è ritrovato in una squadra che vive di troppi alti e bassi. A completare il reparto mediano Pisano e Kurtic, mentre in attacco oltre all'intoccabile Miccoli, Ilicic e Bertolo tenteranno di battere Consigli.

Un avvio di campionato negativo, l'ennesimo cambio di panchina del presidente Zamparini dopo sole tre partite e una squadra che ha perso la maggior parte dei propri prezzi pregiati o gente di carisma come Migliaccio. Il Palermo sicuramente non se la passa bene, ma proprio il cambio di panchina potrebbe portare benefici istantanei in termini di cattiveria e di voglia di riscatto.

TOUR DE FORCE
Attenzione Atalanta: sottovalutare i rosanero è un rischio da non correre. Dopo Lazio, Cagliari Milan, il campionato offrirà tre incontri ravvicinati in 7 giorni e per la formazione di mister Colantuono si tratterà di tre scontri contro dirette rivali per la lotta salvezza (mercoledì 26 Catania-Atalanta e domenica 30 Atalanta-Torino). Per questo serve dimenticare la vittoria di Milano e i festeggiamenti, tornare sul pezzo ed ottenere il massimo in una settimana già molto importante.

Simone Masper

I due probabili schieramenti
ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Bellini, Lucchini, Manfredini, Brivio; Cazzola, Raimondi, Cigarini, Bonaventura; Moralez; Denis. All. Colantuono.
PALERMO (3-4-3): Ujkani; Von Bergen, Mantovani, Muñoz; Pisano, Barreto, Donati, Kurtic; Bertolo, Miccoli, Ilicic. All. Gasperini.
Arbitro: Giacomelli di Trieste.

m.sanfilippo

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