Lunedì 17 Dicembre 2012

Schelotto litiga con la sua «ex»
Interviene il 113, niente denuncia

Post partita animato per Ezequiel Schelotto, giocatore dell'Atalanta che la scorsa notte è stato fermato dalla polizia, a Milano, per un acceso litigio con la ex fidanzata, accompagnata all'ospedale Fatebenefratelli con 4 giorni di prognosi.

Dopo il match con la Juve (vinto da quest'ultima 3-0) il calciatore di 23 anni nato in Argentina ha incontrato la ex ragazza, una 24enne della provincia di Bergamo, con l'intento - scrive l'agenzia di stampa Ansa in un lancio - di riallacciare i rapporti. I due - sempre secondo l'Ansa - avrebbero trascorso parte della serata al Just Cavalli (discoteca-ristorante, noto locale alla moda nel centro di Milano) e poi, attorno alle 3, si sarebbero diretti verso via Moscova per cambiare locale, ma qui avrebbero iniziato a litigare attirando l'attenzione di alcuni passanti che avrebbero segnalato la coppia a una «volante» della polizia.

Alla vista degli agenti la ragazza avrebbe detto di essere stata presa a schiaffi mentre Schelotto ha negato tutto, apparendo - dice l'Ansa - «molto infastidito per il controllo», secondo quanto raccontato dai poliziotti intervenuti. Il giocatore, in particolare, avrebbe detto che si trattava di questioni private e si è sorpreso della richiesta dei documenti visto che è «un personaggio noto».

Alla fine la ragazza è stata trasportata al Fatebenefratelli, mentre il calciatore è andato via. Nessuno dei due ha sporto denuncia.

Secondo altre fonti, Schelotto avrebbe trascinato in malo modo la donna e alla vista degli agenti avrebbe poi tentato di nascondersi in un condominio. L'atalantino, raggiunto, avrebbe anche tentato di allontanarsi senza riuscirvi. In ogni caso gli agenti non hanno ritenuto di procedere ulteriormente. Non è stata sporta nessuna denuncia né dal nerazzurro nè dalla donna.

a.ceresoli

© riproduzione riservata