Giovedì 17 Gennaio 2013

Biondini: devo e posso rifarmi
Contro il Cagliari basilare vincere

Dopo Michele Canini ecco Davide Biondini, un altro giocatore atalantino che ha lasciato in Sardegna una parte del suo cuore. Anche per il centrocampista romagnolo la sfida contro il Cagliari, in programma domenica 20 gennaio alle 15 al Comunale, sarà un salto nel passato, da tuffo al cuore, in una settimana resa ancor più felice dalla nascita della figlia Bianca.

«Affronteremo una squadra che conosco bene, con tanti ex compagni e proprio per questo so che non sarà semplice - ha affermato Biondini -. Il Cagliari è in condizione, anche se gli ultimi risultati non sono stati il massimo prima della vittoria contro il Genoa. Dopo le feste i sardi stanno sempre bene, perché per tradizione lavorano in un certo modo: siamo consapevoli di affrontare una squadra che ci darà fastidio».

«Quest'anno stanno andando a rilento, ma hanno giocatori di qualità in grado di cambiare le partite e possono dare fastidio a tutti. Ricorderò gli anni in Sardegna come bellissimi: ho fatto parte di un gruppo che sarà ricordato a lungo per i risultati ottenuti. Pinilla, Nainggolan e Sau sono tra i più bravi».

Il periodo non è dei migliori in casa Atalanta, i risultati tardano ad arrivare e contro il Cagliari prenderà il via una serie di partite fondamentali per il futuro dei giocatori allenati da Colantuono. «Una vittoria potrebbe essere importantissima. In passato abbiamo perso punti con le piccole e uno o due pareggi avrebbero cambiato la classifica. Giochiamo in casa contro una squadra del nostro livello e non possiamo far altro che cercare di vincere».

«Non è una questione di punti, ma conta fare risultato in casa, siamo consapevoli che possiamo fare una buona striscia. I nuovi si stanno inserendo bene e Michele (Canini ndr) so bene che giocatore è, visto che abbiamo passato tante stagioni insieme».

Contro i sardi Biondini potrebbe tornare a centrocampo al posto dello squalificato Carmona. «Mi sento a posto, ho sentito troppo spesso parlare di paure e titubanze. Dopo tanti mesi che non gioco è normale dover recuperare la condizione, mi manca la partita. Non mi sono mai nascosto e ho sempre detto che mi adatto nel centrocampo a 4. Nel modulo che stiamo provando nell'ultimo periodo mi sento maggiormente a mio agio».

«Non ho avuto molta fortuna, perché non ho avuto grosse occasioni per mettermi in mostra. Con questo modulo sarò avvantaggiato, ma sono venuto qui sapendo che c'era anche la possibilità di giocare a 4 e non può diventare una scusante o un problema».

Il bilancio del centrocampista atalantino non è in linea con le prospettive estive, a causa degli infortuni. La nascita della figlia merita una dedica e Biondini spera di riuscire a dedicarle al più presto un gol. «Devo cancellare questi ultimi mesi per la sfortuna, è girata male e ho bisogno di dare una sterzata perché non mi è mai capitato di vivere un'annata così».

«Il tempo c'è e pretendo di riuscirci. Voglio ritrovarmi, farmi sentire in mezzo al campo e ritrovare la condizione che mi permette di giocare come pretendo. Se il gol verrà il primo pensiero sarà per mia figlia e mia moglie, visto che questa settimana è stata bellissima grazie a loro: speriamo che ci sia l'occasione per dedicare loro un pensiero particolare».

Simone Masper

m.sanfilippo

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