Lunedì 25 Febbraio 2013

Atalanta, urge una terapia d'urto
per ritrovare la qualità smarrita

La miseria di 6 punti racimolati dagli atalantini nelle ultime 10 gare stanno, inesorabilmente, ad indicarci che di questo passo non si andrà affatto lontano. E' un bilancio da zone rosse della classifica e meno male che si è collocato il prezioso fieno in cascina nella parte iniziale del campionato. Urge, a questo punto, il salto di qualità di una certa portata, inteso nel più ampio senso del termine.

La stessa società se ne è resa conto. Lo dimostrano, tra le altre cose, il blitz con relativa sfuriata a Zingonia del presidente Antonio Percassi, nel dopo Torino della scorsa settimana e il ritiro della squadra, da mercoledì, in vista della importantissima trasferta di Siena. Un'Atalanta che deve ritrovarsi, innanzitutto in autostima (e questo è un discorso psicologico) ma anche rivedere, in alcuni casi, l'aspetto tecnico e tattico. In questo lungo periodo di mancanza di risultati sono palpabili le lacune in ogni reparto, magari evidenziate a intermittenza.

Di partita in partita, infatti, si sono puntati, giustificatamente, gli indici una volta all'indirizzo della difesa, altre del centrocampo o dell' attacco. Pure Colantuono non è stato risparmiato dalle critiche sia per scelte strettamente legate ai moduli di gioco predisposti sia per l'utilizzo in campo di questa o a quell'altra pedina. Non condivisibili all'unanimità le mosse al mercato di riparazione invernale anche se la doppietta di Livaja contro la Roma ha rialzato, di colpo, le quote a favore degli operatori (in testa il direttore generale Pierpaolo Marino).

Alle diagnosi facilmente e chiaramente certificate bisogna far seguire in fretta la terapia, chiamiamola senza indugio, d'urto. Il compito principale spetta, naturalmente, all'allenatore che in precedenti occasioni ha saputo destreggiarsi a dovere anche indossando il classico camice bianco. Ma, alla fin dei conti, dovranno essere i “pazienti” ad accettare diligentemente gli indispensabili ricostituenti. Altrimenti i richiami dall'alto e i ritiri siano essi volontari o punitivi lasceranno i tempi che trovano.

Arturo Zambaldo

e.roncalli

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