Atalanta, difesa senza pace
Col Siena la 20ª in 27 giornate

Domenica l'Atalanta potrebbe proporre la ventesima difesa diversa in ventisette giornate di campionato. Tra scelte tecnico-tattiche, infortuni, squalifiche e mercato, Colantuono quest'anno non ha mai potuto contare su una difesa-base.

Atalanta, difesa senza pace Col Siena la 20ª in 27 giornate

Domenica l'Atalanta potrebbe proporre la ventesima difesa diversa in ventisette giornate di campionato. Tra scelte tecnico-tattiche, infortuni, squalifiche e mercato, Colantuono quest'anno non ha mai potuto contare su una difesa-base.

La cronistoria di questo campionato di fatto oggi non consente di dire con certezza quale sia la difesa titolare dell'Atalanta o per lo meno quale si possa considerare tale in un'ipotetica formazione tipo.

Perché solo in cinque casi il tecnico ha potuto schierare la stessa linea per due partite di fila e soltanto una difesa, quella composta da Raimondi, Stendardo, Manfredini e Peluso, è riuscita a giocare cinque partite.

Visti questi continui cambiamenti, è impossibile poter fare dei paragoni attendibili sul rendimento delle varie difese: il quartetto più impiegato per esempio ha concesso sei gol nelle cinque partite (media di 1,2), ma come si fa a confrontarlo con difese che hanno giocato al massimo due partite? È chiaro che sarebbe un paragone improponibile.

Resta il dato generale dei 38 gol subiti in 27 giornate che è sicuramente significativo e certifica nella fase difensiva una certa sofferenza costante in tutto il campionato.

Tutto su L'Eco di Bergamo del 1° marzo

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