Sabato 10 Maggio 2014

Colantuono: «Ci proveremo

Vogliamo finire in bellezza»

Colantuono a Torino contro la Juventus

«Balotelli è un attaccante straordinario, merita di andare al Mondiale». Stefano Colantuono non ha dubbi: Supermario è giocatore di talento, discuterlo è fuori luogo. «Di lui si parla troppo per quello che fa fuori dal campo - sottolinea l'allenatore atalantino prima della sfida di domenica (ore 12,30 al Comunale ) con il Milan -, ma tutto quello che lo riguarda è enfatizzato: si scrive un articolo anche se parcheggia male. Ha ragione quando chiede di lasciarlo giocare tranquillo. A volte esce dalle righe, ma è giovane e lo si può anche capire. Noi ne sappiamo qualcosa, con Livaja abbiamo vissuto qualcosa di simile».

Il Milan all'ora di pranzo rischia di risultare indigesto. «Arriva con grandi motivazioni, sta inseguendo l'Europa.

Noi per fortuna abbiamo fatto un grande campionato e non siamo qui a giocarci la salvezza nelle ultime giornate». Con Seedorf, ammette Colantuono, i rossoneri hanno cambiato passo.

«Hanno cambiato sistema di gioco, ma soprattutto credo che Clarence sia riuscito a raddrizzare le cose con tanto lavoro - osserva -. Lui del resto era un leader nello spogliatoio, è abituato a essere un punto di riferimento. Credo che il Milan nella prima parte di stagione abbia pagato i troppi infortuni e un po’ di sfortuna. Nella seconda parte sono cresciuti alcuni giocatori e i rinforzi di gennaio hanno fatto il resto. La squadra è forte, tra le prime cinque della serie A».

Per fermarla, «bisognerà difendersi bene ma anche attaccare: ci proveremo, perché vogliamo congedarci dal nostro pubblico con una bella prestazione e possibilmente un bel risultato». A complicare i piani ci sono però le numerose assenze, soprattutto in difesa: con Yepes, Stendardo e Lucchini fuori causa, il reparto è da inventare. Al centro ci sarà sicuramente Benalouane, il partner uscirà dal ballottaggio Bellini-Migliaccio. A centrocampo probabile conferma per Baselli, sulla destra Raimondi sostituirà lo squalificato Estigarribia.

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