Colantuono, stop al tormentone
Il mister pare blindato a Bergamo

«Qualche intervento lo dovremo fare, ci vorrà un po’ di entusiasmo in più, qualcosa di nuovo in tutti i reparti sperando di fare meglio possibile». Le inequivocabili parole di Stefano Colantuono dovrebbero aver messo la parola fine alle voci di una sua partenza.

Colantuono, stop al tormentone Il mister pare blindato a Bergamo
Da sinistra Pierpaolo Marino, Antonioo e Luca Percassi
(Foto di Magni Paolo Foto)

«Qualche intervento lo dovremo fare, ci vorrà un po’ di entusiasmo in più, qualcosa di nuovo in tutti i reparti sperando di fare meglio possibile». Le inequivocabili parole di Stefano Colantuono al microfono di Sky al termine della gara di Torino con la Juventus, dovrebbero aver messo la parola fine alle voci di una sua partenza a campionato concluso.

In altri termini il mister di Anzio ha parlato come se il futuro dell’Atalanta fosse saldamente blindato con il suo. Stop, allora, ad un tormentone che tiene banco, con insistenza, da un mese e mezzo a questa parte. Certo, Lazio e Udinese, come sostengono coloro che affermano di saperne più degli altri, possono essere interessate al tecnico nerazzurro. Del resto un biglietto da visita indicante un paio di promozioni e quattro permanenze in serie A, conquistate in assoluta tranquillità, può ingolosire e parecchio le società alla ricerca dell’allenatore.

Al tempo stesso, però, Colantuono è ragionevolmente conscio della palpabile simbiosi sprigionatasi in chiave Atalanta sin dal suo arrivo, anni or sono, a Bergamo. Le non indolori brevi parentesi a Palermo e a Torino lo possono, riteniamo, temprato a dovere. Non a caso, sempre Colantuono, tiene in tasca un contratto (ulteriormente prorogato) che lo lega al club del presidente Antonio Percassi sino all’estate 2016. Suo puntuale e convinto sponsor, per di più, è il direttore generale Pierpaolo Marino, non uno, cioè, che conti poco operativamente a Zingonia e in fase decisionale anche per quanto concerne le trattative del calcio mercato. E non sarà nemmeno quella minoranza di tifosi insoddisfatti soprattutto per il presunto non gioco dato della squadra a far balenare l’idea a Colantuono di preparare le valigie.

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