Domenica 28 Ottobre 2012

Comark, 5ª vittoria di fila
Sola in vetta al campionato

COMARK TREVIGLIO-PERUGIA 73-64
COMARK TREVIGLIO: Reati 12, Perego 15, Maspero 15, Ferrarese 14, Cazzolato 6, Malagoli 5, Tomasini 6, Molinaro, Carnovali, Franzoni. All. Vertemati.
PERUGIA: Poltroneri 17, Cutolo 16, Chiarello 8 Bonamente 9, Santantonio 3, Rath 3, Bei 2, Ramenghi 6, Meschini, Lucarelli. All. Fabrizi.

La Comark non è venuta meno ai pronostici della vigilia che la volevano centrare la quinta vittoria di fila senza dannarsi la vita. Vittima predestinata, questa volta, il Perugia dal tasso tecnico decisamente inferiore. Trevigliesi che, così, hanno mantenuto l'imbattibilità in campionato e, naturalmente, la vetta della classifica della terza divisione nazionale.

Non si è trattato, a dire il vero, di un successo dal bottino cospicuo ma tanto basta per lanciare indicativi messaggi da squadra da battere a tutte le avversarie del girone. Il film della gara ha visto un certo equilibrio sino al riposo lungo (16-18 e 24-19 i punteggi nei due quarti iniziali).

Più determinati i trevigliesi al rientro dagli spogliatoi: a loro l'indubbio merito di aver gestito saggiamente il resto della sfida portandola a termine senza eccessivi affanni. In fase realizzativa da sottolineare i soliti Perego, Ferrarese e Reati, ben supportati dal canturino Maspero ormai da considerare titolare ad ogni effetto. Non si spreca tempo a soffermarsi sullo score della diciannovenne ala: 15 punti, dei quali 5 su 6 al tiro da 2, 1 su 1 nelle bombe e 5 rimbalzi accaparrati.

Segnali confortanti da parte del pivottone Malagoli: ancora un po' di pazienza e il presidente Gianfranco Testa non rimproverà gli operatori di mercato Euclide Insogna e Massimo Gritti. Degli avversari, lodevoli per l'impegno agonistico profuso nell'intera durata dell'incontro, sugli scudi i frombolieri Cutolo e Poltroneri; non male Paolo Chiarello, ex giocatore del mai dimenticato Celana.

Giovedì 1 novembre, nel turno infrasettimanale, il team bergamasco se la vedrà, lontano dal PalaFacchetti, sul parquet del palasport toscano con il Firenze: una trasferta che si preannuncia insidiosa.

Arturo Zambaldo

m.sanfilippo

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