Martedì 01 Luglio 2014

Atalanta, Cherubin colmerà il vuoto

Per lui il ruolo di centrale difensivo

Nicolò Cherubin

Si chiama Nicolò Cherubin, 28 anni, il nuovo atalantino. Il giocatore colmerà il vuoto, al centro del reparto arretrato, lasciato dalle probabili partenze dei pari ruolo Yepes (rimarrà in Colombia) e Lucchini nei confronti del quale non mancano le richieste.

L’acquisto di Cherubin (prestito con diritto di riscatto dal Bologna) coinciderà, quasi sicuramente, con la rinuncia del bergamasco Giuseppe Biava che aveva lanciato parecchi messaggi di voler tornare a casa, dopo le ultime stagioni sportive giocate nella Lazio. Oggi come oggi, a ricoprire nell’Atalanta le funzioni di «centrale» ci sono oltre che a Cherubin, Stendardo e Benalouane dopo il rinnovo del prestito di Capelli al Cesena.

Cherubin rappresenta il primo acquisto ufficiale di un mercato che per l’Atalanta si preannuncia oltremodo aperto. In uscita è attesa da un momento all’altro la cessione di Bonaventura con Fiorentina e Lazio in pool position nella corsa all’ingaggio dello stesso trequartista. Voci, non prive di affidabilità, parlano anche del portiere Consigli sul piede di partenza. In lizza per il numero uno nerazzurro sono il Napoli e un paio di società europee che vanno per la maggiore. Pure il cileno Carmona potrebbe fare le valigie al termine di un campionato che lo ha visto, spesso e volentieri, tra i protagonisti. In entrata, invece, si attende, solo l’ufficialità, per l’arrivo del centrocampista ventitreenne offensivo D’Alessandro, reduce da un invidiabile torneo, in serie B, nel neo promosso in serie A Cesena.

Il direttore generale Pierpaolo Marino, da tempo, è alle prese per portare a Zingonia una punta, quale vice Denis, considerato, a sua volta, incedibile nonostante qualcuno lo indichi in altre squadre. Sfumato in dirittura d’arrivo Thereau si cerca una pedina dal medesimo identikit. Non è, comunque, il caso di evidenziare impazienza considerando che le trattative dureranno fino al 31 agosto. Ed è risaputo da sempre che, specie i «colpacci» vengono resi noti proprio pochi istanti prima della chiusura del mercato.

Arturo Zambaldo

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