Orobie Ultra-Trail record di iscritti  «Una grande vetrina per Bergamo»
Marco Zanchi, di Cene, vincitore nel 2015, sarà ancora al via

Orobie Ultra-Trail record di iscritti

«Una grande vetrina per Bergamo»

A luglio tre gare su distanze diverse. Ma per organizzatori e sponsor è anche un evento che promuove il territorio. Iscrizioni già oltre il 2017.

La lunga corsa dell’Orobie Ultra-Trail entra nel vivo. E in tanti hanno giocato d’anticipo: a ieri, erano già 170 gli iscritti alla gara da 140 chilometri e 650 quelli in lizza per la 70 chilometri, +15% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. La sfida più pazza delle Orobie ha iniziato a svelarsi ieri, con la conferenza stampa di presentazione – tenuta a Gorle, nella sede di Lovato Electric – che ha portato sorrisi e ottimismo. «Ci crediamo tantissimo, non posso che ringraziare i partner e le istituzioni che ci sostengono», ha esordito Tomaso Luzzana, titolare con Paolo Picchiello di SpiaGames, l’agenzia outdoor che organizza la gara. Fa eco Matteo Zanardi, coordinatore di Out: «Questa non è solo una gara, ma un evento che mette al centro il territorio: le presenze internazionali sono forti e in continua crescita».

Rodatissimo il percorso, confermate le tre gare che si snoderanno tra il 27 e il 29 luglio, tutte con arrivo in Città Alta, in piazza Vecchia: accanto a quelle più affascinanti da 140 (l’Out, con start da Clusone) e 70 (il Gran Trail Orobie, da Carona) chilometri, si riproporrà il Bergamo Urban Trail da 20, articolato sui colli cittadini. «La manifestazione può diventare un momento di comunicazione del territorio di grande efficacia», riflette Loredana Poli, assessore allo Sport del Comune di Bergamo; concorda anche Alessandro Redondi, presidente di Atb (che contribuirà col servizio-navetta): «Una vetrina internazionale spettacolare». In alta quota, la collaborazione con i rifugisti è coordinata da Maurizio Nava: «Vediamo giorno dopo giorno il crearsi della giusta atmosfera». Più a valle, si attraverserà il Parco dei Colli: «È l’evento più importante che viviamo», dice Pasquale Bergamelli. «Avanti così», è lo sprone di Giuseppe Mutti, consigliere del Cai Bergamo.

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