Dal Lecchese per rifornirsi di droga Nuovi arresti in piazza Affari a Zingonia

Dal Lecchese per rifornirsi di droga
Nuovi arresti in piazza Affari a Zingonia

Quattro extracomunitari arrestati a Verdellino nella serata di giovedì 30 maggio: da fuori provincia per rifornirsi nella piazza dello spaccio bergamasco.

Quattro extracomunitari arrestati per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e 200 grammi di marijuana e 25 grammi di cocaina sequestrati. Nuova operazione antidroga dei Carabinieri della Tenenza di Zingonia in piazza Affari nella serata di giovedì 30 maggio a Verdellino. Tre dei quattro arrestati provenivano dal Lecchese per rifornirsi a Bergamo.

L’arresto è scaturito a seguito di una mirata attività di Polizia giudiziaria svolta dai Carabinieri in Piazza Affari di Verdellino, luogo di ritrovo di soggetti extracomunitari dediti allo spaccio di stupefacente. Nel pomeriggio di ieri è scattata l’operazione. Dopo alcune ore che i militari tenevano sotto osservazione i movimenti in Piazza Affari, hanno notato un 25enne marocchino (risultato essere poi clandestino) giungere sul luogo alla guida di una bicicletta fermandosi a dialogare con tre extracomunitari (un 32enne senegalese, un 20enne originario del Niger e un 24enne marocchino).

Dopo una breve contrattazione il marocchino sfilava due panetti dalla tasca dei pantaloni (poi risultati essere marijuana) che consegnava agli acquirenti ricevendo da questi del denaro contante. A questo punto i militari decidevano di intervenire fermando i tre acquirenti che venivano trovati in possesso di due panetti di marijuana del peso complessivo di 200 grammi. Il fornitore marocchino, nel frattempo, si era allontanato dal gruppetto, ma veniva immediatamente bloccato dopo qualche centinaio di metri. La perquisizione personale nei confronti di quest’ultimo consentiva di sequestrare ulteriori grammi 25 circa di cocaina, suddivisa in palline, già pronte per essere smerciate.

I successivi approfondimenti svolti dai Carabinieri permetteva di accertare che i tre acquirenti erano tutti domiciliati nel lecchese e si erano recati a Verdellino proprio per approvvigionarsi di stupefacente destinato a rifornire quelle piazze.


© RIPRODUZIONE RISERVATA