I residenti segnalano un’auto sospetta Dalmine, arrestato spacciatore 27enne

I residenti segnalano un’auto sospetta
Dalmine, arrestato spacciatore 27enne

Fondamentali sono state le segnalazioni di alcuni residenti e passanti nella zona di Osio e Dalmine che avevano notato dei comportamenti sospetti e la presenza di una Clio nera nel parcheggio dell’Euronics di Dalmine.

Nel pomeriggio di martedì 18 febbraio i Carabinieri della Stazione e della Sezione Radiomobile della Compagnia di Treviglio hanno arrestato per spaccio di cocaina in flagranza di reato un marocchino ventisettenne residente nel milanese, ma di fatto domiciliato ad Osio Sotto.

L’operazione antidroga dei Carabinieri

L’operazione antidroga dei Carabinieri

Dalle segnalazioni di alcuni cittadini di Osio, da alcuni giorni i militari avevano infatti intensificato i controlli nell’area dove avevano identificato alcuni possibili clienti del 27enne. L’attività info-investigativa è poi proseguita con la collaborazione di alcuni residenti di Osio Sotto che hanno confermato la presenza di un probabile spacciatore a bordo di una Renault Clio nera che gravitava in zona. I costanti pattugliamenti diurni e notturni hanno così permesso di rintracciare la vettura e monitorare l’attività del conducente che, nel pomeriggio del 18 febbraio, ignaro dei controlli, ha raggiunto il parcheggio dell’Euronics di Dalmine dove, dopo aver incontrato un giovane italiano, ha contrattato e poi effettuato la cessione di una «pallina» di cocaina, pagata 30 euro.

A scambio avvenuto, i militari sono subito intervenuti bloccando sia l’acquirente (al quale è stata poi contestata la violazione amministrativa e ritirata la patente di guida) che lo spacciatore, addosso del quale, dopo la perquisizione, sono state trovate ulteriori sei dosi di cocaina.

Sebbene il nordafricano negasse di avere un’abitazione in zona, dichiarando di essere residente nel Milanese, i militari conoscevano già la sua casa a Osio Sotto: perquisito, nell’appartamento, sono state recuperate otto dosi di cocaina e una 20ina di grammi di hashish che il giovane marocchino custodiva all’interno di un giubbino lasciato nella propria camera da letto. Nel corso delle operazioni di polizia, i militari hanno rinvenuto e sequestrato anche materiale utilizzato per il confezionamento, diversi smartphone presumibilmente utilizzati per tenere i contatti con i clienti e denaro contante per un importo complessivo di 380 euro. L’uomo è stato arrestato:in direttissima nella mattinata di mercoledì 19 febbraio, al giovane - incensurato e regolare sul territorio italiano, è stato convalidato l’arresto con obbligo di presentarsi dalle forze dell’ordine due volte al giorno.


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