La macchina demolitrice in azione Giù il palazzo «Anna» a Zingonia - Video
La macchina demolitrice in azione per demolire le Torri di Zingonia

La macchina demolitrice in azione
Giù il palazzo «Anna» a Zingonia - Video

La macchina demolitrice della Vitali spa in azione per procedere all’abbattimento delle torri di Zingonia. Il 13 maggio torna Matteo Salvini.

Sono iniziate ufficialmente nella mattinata di giovedì 2 maggio, le operazioni di demolizione delle torri di Zingonia: gli operai della Vitali Spa hanno ultimato i lavori di bonifica dei palazzoni «Anna», mettendo in azione intorno alle 9 la macchina demolitrice con un braccio da 47 metri . Un grande telo è stato issato per proteggere dalle polveri l’abitato circostante. Ci vorranno almeno tre giorni per l’abbattimento della prima torre di Zingonia: la settimana prossima dovrebbero essere demoliti i palazzi «Athena», divenuti negli anni luogo di spaccio e degrado.

Il 13 maggio è prevista una nuova visita del ministro dell’Interno Matteo Salvini sul cantiere. «Cominciata oggi la demolizione delle famigerate torri del degrado, dello spaccio e della criminalità» a Zingonia, ha scritto Salvini su Facebook. «Lunedí 13 maggio sarò di nuovo sul posto per controllare la situazione. Dalle parole ai fatti». Intanto si accelera anche sul bando per mettere in vendita l’area.


(Foto by Cesni)

Soddisfatto il sindaco di Verdellino, Silvano Zanoli, che nella mattinata, per primo, ha postato un video sul suo profilo Facebook, commentando: «2 maggio, data storica per i territori dell’area Zingonia. Oggi sono iniziate le demolizioni delle torri del degrado, che portano al compimento di un percorso burocratico e istituzionale durato oltre un lustro. Il risultato di un estenuante lavoro delle amministrazioni locali, di Regione Lombardia, della Prefettura, delle Forze dell’Ordine e della pazienza, nonché resilienza dei cittadini residenti e delle comunità locali. Confidiamo che tutto ciò che è stato vissuto da questi territori negli ultimi 20 anni faccia storia e serva a sancire il fallimento di un modello di gestione politica e sociale che ha portato solo problemi, degrado e miseria».


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