Ti hanno rinviato il vaccino per un’allergia? L’Asst Bergamo Ovest spiega come fare
L’ambulatorio «allergologico» del Centro vaccinale di Treviglio durante un appuntamento con un paziente allergico

Ti hanno rinviato il vaccino per un’allergia? L’Asst Bergamo Ovest spiega come fare

Le società italiane di allergologia hanno definito le linee guida per la gestione dei pazienti a rischio di reazioni allergiche ai vaccini per Covid-19. Le indicazioni fornite dall’Asst Bergamo Ovest.

Anche l’Asst Bergamo Ovest fornisce tutte le informazioni per i pazienti che si presentano per il vaccino nei propri centri, valutando se effettuarlo subito - in sede extraospedaliera - o se serve, dopo valutazione o consulenza allergologica, effettuarlo contestualmente alla visita nel Centro vaccinale massivo con precise indicazioni. In alcuni casi più seri è possibile che il vaccino sia effettuato in ambiente protetto ospedaliero.

I professionisti allergologi dell’Asst hanno già analizzato oltre 300 casi: «La maggior parte di questi, dopo la mera valutazione delle schede anamnestiche, sono stati immediatamente riprogrammati nei Centri vaccinali del nostro territorio con indicazioni post vaccino - spiega l’Asst -.Un esempio: il prolungamento del tempo di osservazione post vaccino che passa da 15 a 60 minuti, stabilizzazione della malattia di base con aggiustamento della terapia».

Altri pazienti, più complessi, sono stati convocati al Centro vaccinale di Treviglio per la consulenza allergologica e, se l’indicazione lo permetteva, contestualmente vaccinati. «Solo una minima parte, per ora una trentina di casi, ha richiesto, a causa di un alto rischio di reazione anafilattica severa, il rinvio vero e proprio per la vaccinazione all’ambiente protetto ospedaliero (con facile accesso alla sala di rianimazione e con disponibilità immediata di presidi per affrontare, eventuali, emergenze anafilattiche gravi)».

Alla prima scrematura, perciò, sono stati individuati oltre 1000 casi finora; è per questo che il servizio è già stato potenziato dall’Asst Bergamo Ovest, sia per numero di specialisti, sia per ore d’ambulatorio dedicate: nessuno, pertanto, sarà dimenticato e riceverà a breve l’appuntamento.

VACCINO ANTI-COVID E SOGGETTI ALLERGICI: INDICAZIONI UTILI
Le istruzioni
· Il paziente prenotato al Centro Vaccinale Territoriale, al momento dell’anamnesi, dichiara di essere allergico.
· Il medico, dopo analisi del diagramma di flusso contenuto dell’Istruzione operativa, stratifica il rischio, indicando i pazienti che necessitano di consulenza allergologica.
· Le schede di questi pazienti vengono analizzate dagli allergologi:
- Molti casi, dopo la mera analisi delle schede, vengono resi idonei al vaccino nel Cvt con più ampie indicazioni post vaccino e immediatamente riprenotati
- I restanti sono rimandati al consulto allergologico presso il Cvt di Treviglio dove, se idonei vengono vaccinati immediatamente.
- Solo un numero esiguo è inviato alla Vap (vaccinazione in ambiente protetto). In questo caso il paziente sarà richiamato dal Cup per l’appuntamento in ospedale.

INDICAZIONI PER CHI È IN ATTESA DI VALUTAZIONE POST SOSPENSIONE
I pazienti allergici rimandati nelle scorse settimane dai nostri centri vaccinali e non ancora contattati dall’Ufficio Vaccini, possono:
- Attendere la valutazione dell’Allergologa dell’Asst
- In caso desiderassero accelerare potranno inviare a [email protected] un certificato stilato dal proprio allergologo di fiducia redatto in data successiva al rinvio:
o se il certificato indicherà l’idoneità alla vaccinazione in un centro vaccinale territoriale, sarà immediatamente riprogrammata la data per la prima dose, rispettando le indicazioni del professionista
o se il certificato indicherà la necessità di vaccinazione in ambiente protetto sarete ricontattati per un appuntamento in Ospedale
«Nella mail siete pregati di specificare: nome, cognome, data e sede dell’appuntamento al Centro vaccinale che ha causato il rinvio, numero di telefono/cellulare» spiegano da Asst.

INDICAZIONI PER FUTURI PAZIENTI ALLERGICI
«I pazienti allergici che non avessero ancora, per età o patologia, avuto accesso ad un centro vaccinale per la prima dose, possono contestualmente presentare al medico vaccinatore un certificato di idoneità compilato dal proprio allergologo di fiducia. Queste indicazioni saranno utili al medico per effettuare la vaccinazione in sicurezza o al Centro Vaccinale stesso (se idoneo) o in Ambiente Protetto» spiega Asst.


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