Sistemi di localizzazione e posti di blocco Omicidio  Cologno, l’arresto a Martinengo
Maurizio Quattrocchi

Sistemi di localizzazione e posti di blocco
Omicidio Cologno, l’arresto a Martinengo

Il comandante dei carabinieri Paolo Storoni aveva detto:«Non possiamo escludere alcuna eventualità sulla sua sorte». Dopo la scoperta dell’omicidio, le ricerche sono scattate in tutta la provincia: Maurizio Quattrocchi è stato arrestato a Martinengo intorno alle 18.30 di domenica 6 ottobre.

Una tragedia che ha sconvolto la notte di Cologno al Serio e di tutta la Bergamasca. Zinaida Solonari, 36enne moldava, madre di tre figlie, sarebbe stata uccisa a coltellate dal marito Maurizio Quattrocchi, 47enne, che si è dato alla fuga. Gli inquirenti lo hanno cercato su tutto il territorio. I militari lo hanno localizzato nella zona di Martinengo, bloccando tutte le vie di fuga. A lui non è rimasto dunque che costituirsi. È stato arrestato nei pressi della caserma di Martinengo ed è stato poi portato in quella di Treviglio.

I carabinieri nella casa della sorella della vittima

I carabinieri nella casa della sorella della vittima

«Abbiamo attivato un dispositivo di ricerca in tutta la Bergamasca e anche oltre - aveva spiegato Paolo Storoni -. Le ricerche continueranno finché non avremo trovato Maurizio Quattrocchi. Non possiamo al momento escludere alcuna eventualità sulla sua sorte» aveva commentato il comandante provinciale dei carabinieri di Bergamo che coordina le indagini sull’omicidio di Zinaida Solonari. L’uomo era scappato a bordo di una «Peugeot 207 chiara grigio o carta da zucchero» si leggeva in una nota delle forze dell’ordine.

Secondo le prime informazioni raccolte, i carabinieri sono riusciti a capire la direzione in cui Quattrocchi stava fuggendo già in mattinata, prima che il suo cellulare risultasse spento. Oltre ai sistemi di localizzazione, i militari sono stati aiutati anche da alcuni testimoni che hanno riferito di averlo visto. Così sono stati organizzati una serie di posti di blocco «a ragno» nella zona tra Martinengo e Calcio, sempre in provincia di Bergamo. Il 47enne è stato bloccato mentre stava per entrare nella caserma di Martinengo.

Lunedì 7 ottobre il pm Letizia Ruggeri chiederà al gip la convalida dell’arresto. L’accusa è di omicidio aggravato.


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