Abbracci, fotografie e un album on line  Ecco come sarà il Natale a Bergamo
Una simulazione virtuale di come saranno i palchi interattivi allestiti in centro e in Città Alta

Abbracci, fotografie e un album on line

Ecco come sarà il Natale a Bergamo

A Porta Nuova le luci si accenderanno per ogni nuovo nato, in Città Alta e in centro palchi interattivi. Sui social un album fotografico.

Quando nascerà un bambino all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo, due cuori luminosi sospesi su Porta Nuova si illumineranno di rosso, come un tempo avveniva con i lampioni di piazza Dante. Le luminarie di Natale quest’anno non solo saranno scenografiche, ma toccheranno il cuore dei bergamaschi. Questo è l’obiettivo dei patrocinatori dell’iniziativa (Distretto urbano del commercio, Comune di Bergamo, Camera di commercio, Ascom e Confesercenti), che con la direzione artistica del noto light designer bergamasco Enzo Catellani hanno scelto un nuovo leit motiv per le luci natalizie.

Finita la stagione delle grandi stelle luminose, si apre così quella dei cuori. E degli abbracci. Sulla scia del Guinness conquistato dalla città durante l’estate, con l’abbraccio più lungo attorno alle Mura Venete, il mondo del commercio ha pensato, infatti, di riproporre il tema, che ben si adatta alle feste.

Si tratta di veri e propri set multimediali, composti da forme luminose, animazioni e musica. Al centro dell’attenzione le persone, che potranno salire su un palco e stringersi in un abbraccio natalizio. Ma non finisce qui. Le luci a led si animeranno in modo progressivo e sopra ai protagonisti si formerà un grandissimo cuore luminoso caratterizzato da un’intensa luce rossa. L’area attorno al palco sarà decorata con fili luminosi sospesi bianchi e minimali che si coloreranno di rosso al momento dell’abbraccio.

I registi dell’operazione hanno pensato anche alla musica, che si attiverà per completare l’effetto scenico. Il momento sarà immortalato e la foto apparirà su uno schermo ed entrerà a far parte dell’«Album del Natale di Bergamo», che sarà condiviso sui social. Le due postazioni non saranno sempre a disposizione, ma aperte secondo orari prestabiliti e gestite da alcuni volontari, studenti del percorso «scuola-lavoro».

Il progetto delle luminarie non si esaurisce con le due piattaforme, ma si espande ai borghi. Tutta la città sarà abbracciata dalla luce, con un’immagine coordinata dall’elemento dei fili luminosi orizzontali che collegano Bergamo Alta e Bassa passando da piazza Carrara, Borgo Santa Caterina, Piazza Sant’Anna, Borgo Palazzo e Borgo San Leonardo. In questi punti clou ci saranno installazioni speciali.


Leggi di più su L’Eco di Bergamo in edicola il 19 novembre

© RIPRODUZIONE RISERVATA