Jet precipita in provincia di Lecco: un pilota è morto, il secondo è grave

L’incidente Un aereo è precipitato sul Monte Legnone, in provincia di Lecco, al confine con le province di Sondrio e Bergamo.

Un jet è precipitato mercoledì mattina 16 marzo sul Monte Legnone, in provincia di Lecco, al confine con le province di Sondrio e Bergamo. Testimoni nella zona di Colico (Lecco) hanno riferito di aver visto una «palla di fuoco» schiantarsi sulla parete della montagna, sul versante lecchese, quello che dà sul centro montano di Pagnona. Una coltre di nube nera si è alzata dal Legnone, visibile a grande distanza, come ha risporato il sito de La Provincia di Lecco. Un pilota è morto, l’altro è in gravi condizioni secondo quanto si apprende dall’esito delle ricerche dell’equipaggio dell’Aermacchi 346.

Un pilota morto, l’altro in gravi condizioni. È questo, secondo quanto si apprende, l’esito delle ricerche dell’equipaggio dell’Aermacchi 346 precipitato stamani sui monti nel Lecchese

In tutta la zona montana dell’incidente lavorano numerose squadre di soccorritori di tutte le forze dell’ordine. I due piloti si erano lanciati prima dello schianto ma in una zona molto ravvicinata alle pareti rocciose della montagna, che raggiunge quota 2.609 metri. Il pilota ferito è stato trovato su un balcone naturale di roccia, in una zona particolarmente impervia.

I soccorsi

Sul posto due elicotteri del 118, giunti da Como e Milano. Il primo è atterrato a Dervio, il secondo sta perlustrando la zona. Impegnati anche i Vigili del Fuoco di Lecco e di Sondrio. Allertata anche la Polizia locale.

Il jet non appartiene all’Aeronautica militare, ma era in fase di collaudo post produzione

Il decollo a Varese

Il jet militare era decollato, secondo le prime informazioni, dalla base di Venegono (Varese) per un test. Prima di schiantarsi l’aereo ha lasciato nel cielo una lunga scia di fumo.Il jet ha attraversato l’Alto Lago di Como in direzione nord, entrando nel territorio della provincia di Sondrio per poi invertire la rotta, fino a schiantarsi nella zona del monte Legnone, 2.609 metri di quota. Il jet non appartiene all’Aeronautica militare, ma era in fase di collaudo post produzione.

Una commissione dall’Ispettorato della Sicurezza del volo dell’Aeronautica miliare per fare luce sulle cause

Verrà a breve nominata una commissione dall’Ispettorato della Sicurezza del volo dell’Aeronautica miliare, per dare supporto investigativo al fine di chiarire le cause dell’incidente del velivolo M-346, precipitato questa mattina sul monte Legnone a Lecco. Lo apprende l’Ansa. La commissione potrebbe anche essere mista, con personale sia dell’Aeronautica che di Leonardo, proprietaria del velivolo. L’aeromobile aveva una matricolare militare perché aveva delle caratteristiche costruttive assimilabili a un aereo militare.

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