Bergamo, sabato passa la Mille Miglia: timbratura davanti al Donizetti. Ecco le modifiche alla viabilità

L’evento L’appuntamento è sabato 18 giugno alle 14,45 davanti al teatro Donizetti per la timbratura, ecco il percorso e le informazioni sulla viabilità in città, le modifiche scatteranno alle 11. Anche il sindaco Giorgio Gori e il collega bresciano Emilio Delbono stanno risalendo l’Italia con la storica carovana di auto d’epoca: «Una grande occasione per raccontare le nostre città, Capitale della cultura 2023».

Bergamo, sabato passa la Mille Miglia: timbratura davanti al Donizetti. Ecco le modifiche alla viabilità
Una delle passate edizioni della Mille Miglia in città
(Foto di Archivio/Bedolis)

I motori si sono accesi mercoledì, i 425 equipaggi della Mille Miglia sono pronti ad arrivare anche a Bergamo, con uno spettacolare passaggio in centro città sabato 18 giugno, nel primo pomeriggio. Per poter vedere le «vecchie signore» mentre riprendono fiato, l’appuntamento è alle 14.45 davanti al teatro Donizetti, per la timbratura.

E quella del 2022, la 40a, sarà un’edizione speciale, in vista di Bergamo-Brescia Capitale della Cultura 2023: il sindaco Giorgio Gori e il collega bresciano Emilio Del Bono stanno partecipando alla «corsa più bella del mondo» (così la definì Enzo Ferrari) a bordo di una Mercedes contemporanea (per evitare intoppi durante il percorso), brandizzata con i colori e i loghi del grande evento che attende le due città il prossimo anno. «Bergamo e Brescia sono Capitale della cultura 2023 - ha scritto Gori su Facebook - E quale occasione migliore per raccontarlo della Mille Miglia, la storica carovana di auto d’epoca, la corsa più antica e famosa al mondo? Io e il mio collega di Brescia Emilio Delbono siamo partiti e stiamo risalendo l’Italia incontrando sindaci, giornali locali e appassionati con un’auto che porta logo e colori della nostra capitale della cultura. Ci vediamo lungo il percorso!».

In viaggio attraverso 250 città

Le auto d’epoca animeranno le strade di circa 250 città italiane per quasi 2.000 chilometri in quattro giorni, fino a sabato, quando è previsto il passaggio da Bergamo, prima della fine della corsa, storicamente prevista (così come la partenza) a Brescia, città della Mille Miglia, dove prese vita nel 1927.

La rievocazione storica torna quindi ad attraversare l’Italia in senso orario, con partenza e arrivo a Brescia dopo le tappe di Cervia-Milano Marittima, Roma e Parma. A dodici mesi da una versione il cui percorso ha ripreso la direzione antioraria delle 1000 Miglia anteguerra, dal 1927 al 1938, si torna al tracciato che ha caratterizzato le edizioni del 1947 e 1948 e le successive dal 1950 al 1957. Le auto d’epoca, veri e propri «gioielli viaggianti», sono attese in città sabato nel primo pomeriggio, in arrivo dall’autodromo di Monza. Dopo l’arrivo a Bergamo le auto riprenderanno la loro strada verso Brescia, passando da Chiari e Travagliato.

Le modifiche alla viabilità

Le vetture si potranno ammirare, si diceva, davanti al teatro Donizetti, intorno alle 14,45, quando è prevista la timbratura. Ma la corsa più bella del mondo porterà dei cambiamenti alla mobilità con precise limitazioni al traffico. Sabato, dalle 11 alle 19 (o comunque fino al passaggio di tutte le vetture), divieto di transito e di sosta lungo il percorso e quindi in via Briantea, Carducci, Salvo D’Acquisto, Corpo italiano di liberazione, Broseta, piazza Pontida, Largo Rezzara, via XX Settembre, piazza Matteotti, Largo Gavazzeni, via Tasso, piazzetta Santo Spirito, via Pignolo e via Borgo Palazzo. Divieto di transito tra viale Roma e Porta Nuova, modifiche anche in via Borfuro (con accesso da e per via Piccinini), divieto di transito anche in via Frizzoni. In viale Muraine e in vicolo San Giovanni (all’intersezione con via Frizzoni) direzione obbligatoria a sinistra in via del Galgario, in via Mazzi (in corrispondenza con via Frizzoni) direzione obbligatoria a destra (sempre verso la rotonda di via Galgario). In via Borgo Palazzo invece (tra via Camozzi e piazza Sant’Anna) senso unico in direzione piazza Sant’Anna, ma solo per i residenti e con assistenza dei vigili.

© RIPRODUZIONE RISERVATA