Da Vittorio cucinerà per l’ospedale in Fiera L’appello: aiutateci e donate alimenti

Da Vittorio cucinerà per l’ospedale in Fiera
L’appello: aiutateci e donate alimenti

Chicco Cerea fa un appello sui Social e chiama a raccolta i ristoratori bergamaschi e tutto il mondo alimentare orobico e lombardo.

«La Protezione Civile ha deciso di installare l’Ospedale da Campo degli Alpini nell’area dell’Ente Fiera di Bergamo. Si tratta di 230 posti letto che inizieranno a essere operativi già in settimana. Abbiamo deciso di contribuire attivamente all’organizzazione delle attività, offrendoci volontari per la preparazione pasti. Tuttavia, chiediamo un aiuto concreto a tutti voi».

Chicco Cerea fa un appello sui Social e chiama a raccolta i ristoratori bergamaschi e tutto il mondo alimentare orobico e lombardo: «Tutti coloro che ne hanno la possibilità, dai ristoratori, ai titolari di negozi o aziende di generi alimentari o affini, è gentilmente invitato ad offrire degli approvvigionamenti. Se pensi di poter essere d’aiuto, ti invitiamo a inviare una email a [email protected]» scrive su Fb.

L’unione fa la forza, condividiamo il più possibile, spiega la famiglia Cerea: «Noi ci siamo offerti di poter cucinare per l’ospedale da campo: i nostri ragazzi si presteranno a fare ciò che è necessario per dare da mangiare ai medici e ai pazienti - spiega -, ma abbiamo bisogno di merci. Avremo 500 persone al giorno. Per favore, ai colleghi di Bergamo e della Lombardia: chi può donare frutta, verdura, pane e latticini. Noi li lavoreremo per i nostri eroi. Dateci quello che potete». Chicco Cerea lascia un numero di telefono, del referente Graziano: 335/8174540. «Con delle celle stiperemo quanto riusciremo a raccogliere. Da giovedì si partirà con le prime cento persone, poi l’ospedale andrà a regime. Per favore chiamateci».

Il Gruppo Da Vittorio Vicook realizzerà quindi tutti i pasti, dalla prima colazione alla cena, necessari sia per i pazienti che per tutto il personale impiegato nella struttura. Si stimano circa 500 persone per 1500 pasti al giorno. «La necessità è quella di realizzare con urgenza una colletta alimentare che permetta di avere in loco frutta e verdura fresca, latte e latticini, pane e suoi derivati e tutti gli ingredienti anche surgelati che possano concorrere alla preparazione dei piatti» ripete Chicco Cerea.

A rispondere all’appello ci sono gli oltre trenta ristoratori bergamaschi di RistorantiBergamo: «Ci mettiamo a disposizione per donare merci e approvvigionamenti alimentari, per aiutare la nostra città e tutta la Bergamasca in questo difficile momento – dichiarano i ristoratori di RistorantiBergamo -: siamo pronti a fare la nostra parte, rispondendo a questo appello di grande solidarietà lanciato dalla famiglia Cerea, perché uniti possiamo farcela».


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