G7 a Bergamo, attesi 300 mila turisti  Conto da 400 mila €, agli chef 122 mila
Astino sarà una delle principali sedi del G7 sull’agricoltura

G7 a Bergamo, attesi 300 mila turisti

Conto da 400 mila , agli chef 122 mila

Ecco tutti i numeri del G7, la Settimana dell’agricoltura e del diritto al cibo, le iniziative che dal 7 al 15 ottobre faranno di Bergamo la capitale mondiale dell’attenzione all’alimentazione e allo sviluppo, in occasione del vertice dei ministri delle sette economie più avanzate del pianeta (il 14 e 15 ottobre).

I risultati e l’indotto si vedranno, per ora si sa quanto costa (almeno in parte). Un cartellone da 400 mila euro, con l’obiettivo dichiarato di raggiungere il record di 250 mila visitatori italiani e 35-45 mila turisti stranieri nell’arco dei nove giorni.

Il ministero dell’Agricoltura (Mipaaf), presieduto dal bergamasco Maurizio Martina, ha finanziato con oltre 400 mila euro il programma di 21 conferenze e incontri, 21 laboratori, tre mostre-mercato agricole e sei eventi gastronomici di portata internazionale presentato da Palafrizzoni. La distinta degli eventi allegata alla delibera ministeriale è dettagliatissima. Voce per voce le cifre vengono messe nere su bianco: gettoni di presenza degli invitati, biglietti aerei, pernottamenti, pasti e trasferimenti, allestimenti sale, servizio hostess e traduzione, personale. Con qualche curiosità: il conto dei sette chef che dal 10 al 15 ottobre parteciperanno a una serie di eventi per far conoscere le eccellenze agroalimentari italiane ammonta a 122 mila euro (netti).

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