Partita tra amici nel piazzale dell’Enaip: scatta la multa per otto ragazzi

Stavano giocando a calcio a Bergamo, nel piazzale dell’Enaip, tra via Ravizza, via Falcone e via San Bernardino, quando una volante della questura li ha identificati e sanzionati.

Così sabato 10 aprile alle 18 un gruppetto di ragazzi (tre diciottenni e altri cinque tra i 16 e i 17 anni) ha rimediato una multa di 400 euro a testa (280 se pagata entro cinque giorni, per un totale di 2.240 euro) per aver violato le norme anti Covid. Si trovavano – ha contestato loro la polizia – lontano da casa senza motivo.

«La multa la paghiamo – lamenta uno dei genitori –, però mi è sembrato davvero eccessivo. Si trovavano in un piazzale largo, distanziati e 6 su 8 indossavano la mascherina. Si stavano passando la palla. Francamente gli assembramenti sono altrove. E poi il più lontano abita a 500 metri da lì: sono tutti ragazzi del quartiere».

La volante della Polizia di Stato non è passata perché qualcuno ha segnalato la partitella, ma per un danneggiamento segnalato nella stessa zona. Vedendo i ragazzi, è scattato il controllo con la multa. In ciascuno dei verbali si fa uno specifico riferimento all’assenza di un «giustificato motivo per uscire dalla propria abitazione e giocava a calcio con altri ragazzi». Di qui la sanzione. Amareggiati, i ragazzi hanno quindi lasciato il piazzale e sono tornati ciascuno a casa propria, dove hanno avvertito i genitori della sanzione.

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