Piazze in città, rinascita da 2,5 milioni La storia nelle foto del passato  - Guarda
Largo Cinque vie, anni 20 (Foto by Storylag)

Piazze in città, rinascita da 2,5 milioni
La storia nelle foto del passato - Guarda

Sarà la primavera delle piazze. Da piazza Pontida a piazza Carrara. Partiranno alcuni lavori (attesi da anni) e Palazzo Frizzoni lancerà un concorso per tre spazi pubblici: piazza Risorgimento, piazza Carrara e il piazzale della Malpensata. In attesa dei cantieri, con l’archivio di Storylab diamo un’occhiata a questi angoli della città nelle foto del passato.

Sul fronte lavori c’è tanto da fare. Basta un giro in piazza Pontida, largo Cinque vie e largo Rezzara per rendersi conto dell’urgenza dell’intervento: buche rattoppate con l’asfalto, cubetti di porfido saltati via come tappi di spumante, voragini tra un cubetto e l’altro. Non proprio a prova di tacco. «La pavimentazione è dissestata in più punti, soprattutto nel tratto interessato dal passaggio dei bus – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Marco Brembilla –. Abbiamo già appaltato i lavori». Fanno parte di un pacchetto di interventi per 650 mila euro che riguardano la manutenzione straordinaria di piazze, parcheggi e strade. A vincere la concorrenza di 118 imprese è stata la Carba Srl di Fontanella che si è aggiudicata la gara con un ribasso del 26 per cento. Si interverrà quindi in piazza Pontida, largo Cinque vie e largo Rezzara».

Borgo Santa Caterina, inizio Novecento

Borgo Santa Caterina, inizio Novecento
(Foto by Storylag)

«Nell’appalto – prosegue Brembilla – c’è anche la sistemazione dell’ultimo tratto di Borgo Santa Caterina, dove quest’estate eravamo intervenuti d’urgenza con l’asfalto perché i masselli di porfido erano sconnessi e c’erano state diverse segnalazioni di pericolo». Nei lavori da 650 mila euro appaltati dal Comune rientra anche la sistemazione del maxi marciapiede alla Autolinee, dove arriverà l’asfalto.

Stazione autolinee, anni 60

Stazione autolinee, anni 60
(Foto by Storylab)

Intanto il 4 febbraio il Comune ha presentato il bando per riqualificare tre piazze: nel 2016 la piazza dell’Accademia, nel 2017 piazza Risorgimento e nel 2018 il piazzale del mercato, dove sarà però escluso il palaghiaccio che a fine aprile cesserà l’attività e verrà abbattuto per lasciare spazio a una nuova pista di pattinaggio a rotelle. «Nel Pop 2015 avevamo inserito i lavori per piazza Carrara, poi slittati per l’Expo – continua Brembilla –. C’era già l’intenzione di procedere con un bando, l’abbiamo confermata, aggiungendo altri due luoghi centrali». Palafrizzoni ha stanziato 100 mila euro per il concorso che probabilmente rimarrà nei confini nazionali.

Piazza Carrara 1922

Piazza Carrara 1922
(Foto by Storylab)

«Il ragionamento inizialmente riguardava in modo separato questi spazi – spiega l’assessore alla Riqualificazione urbana Francesco Valesini – . Piazza Carrara è stata liberata dalle auto e inserita nell’ambito del collegamento con la Gamec e il parco Suardi. Piazza Risorgimento è un progetto di cui si è parlato nel processo di partecipazione per il futuro di largo Barozzi. Sulla Malpensata ci auguriamo che tra qualche mese si sottoscriva la firma con l’Inps per il parcheggio all’ex gasometro. La novità sta nell’unire tre spazi pubblici in un unico percorso». Come ha fatto il capoluogo lombardo con il concorso «Cinque piazze per Milano».

Piazza Risorgimento

Piazza Risorgimento

«Questo meccanismo ci consente di ridurre i tempi – rileva Valesini –. I quartieri verranno coinvolti nella costruzione del bando». È un investimento complessivo di 1,9 milioni (2,5 con le altre piazze). Ci sarà un unico bando, una sola commissione ma tre vincitori. «E chi vincerà farà la progettazione definitiva» conclude Valesini.

Il piazzale della Malpensata negli anni 60

Il piazzale della Malpensata negli anni 60
(Foto by Storylab)

Nel frattempo le richieste dei cittadini sono tante, ma le risorse per realizzare la piazza dei loro sogni sono poche. L’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Bergamo Marco Brembilla si destreggia tra bisogni e possibilità, consapevole che di lavoro da fare ce n’è. «Non mi sbilancio nel dire quali piazze e quando, non voglio illudere i cittadini, ma alcuni interventi sono in programma - premette l’assessore -. Alcune piazze sono da sistemare, altre da pensare da zero».

Borgo Palazzo

Borgo Palazzo
(Foto by Storylab)

Ogni quartiere ha una situazione diversa, ma il bisogno di avere un luogo di aggregazione è trasversale: «Per fare una piazza non basta mettere una panchina, bisogna progettare per non renderla un luogo freddo - spiega Brembilla –. La piazza deve essere qualcosa di armonico che crea coesione, questo è il suo scopo. Gli obiettivi li conosciamo, ma i tempi non sono velocissimi». E tra gli obiettivi c’è Grumello al piano: «La piazza è stata fatta, ma si deve ancora sistemare via Morali che conduce alla piazza e al parcheggio – fa notare l’assessore -. È un discorso complesso, come lo è a San Colombano, dove ci è stato chiesto di realizzare una piazza di fronte alla Chiesa, ma non è semplice perché c’è un discorso legato alla sosta, alla fermata dell’autobus e al confluire dell’acqua piovana».

Largo Cinque vie, anni 20

Largo Cinque vie, anni 20
(Foto by Storylab)

Tra i pensieri di Marco Brembilla, viale Venezia, «un po’ abbandonato» e il collegamento tra piazza S.Anna e via Camozzi «è un borgo bellissimo al pari di Santa Caterina, ma poco valorizzato, la strada è da rifare». Poi c’è San Paolo, «con un’area larga sulla quale appena possibile andremo ad intervenire – annuncia Brembilla -. Faremo una rotatoria e sistemeremo i marciapiedi mettendo in sicurezza la viabilità. Ma questo non sarà sufficiente, si dovrà realizzare altro, perché parliamo del cuore del quartiere, un’area che si affaccia sulla chiesa». Infine il Villaggio degli Sposi, dove esiste una piazza che il Comune sistemerà, «soprattutto in termini di sicurezza» sottolinea l’assessore.


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