Rassegnati al presente: il rischio da evitare nel mondo dei prepotenti
MONDO. La rassegnazione al presente è pericolosa perché lascia il campo aperto ai poteri che ci hanno portato in questo abisso.
MONDO. La rassegnazione al presente è pericolosa perché lascia il campo aperto ai poteri che ci hanno portato in questo abisso.
MONDO. Sette Paesi europei (Germania, Svizzera, Austria, Svezia, Finlandia, Olanda e Irlanda) hanno dichiarato l’intenzione di rinviare «dublinanti» verso l’Italia, nel rispetto delle norme ribadite dal Patto Ue su migrazione e asilo, entrato in vigore il 12 giugno scorso e redatto secondo logiche rigidamente securitarie.
MONDO. Perfino l’ambasciatore degli Usa in Israele ha definito «terroristi» i coloni responsabili dell’assedio alle famiglie palestinesi indifese nel villaggio cisgiordano di Qusra.
MONDO. Ceuta è una città spagnola sulla punta settentrionale dell’Africa e affacciata sullo Stretto di Gibilterra. Citata nella Divina Commedia di Dante al Cantico XXVI dell’Inferno, cruciale punto di passaggio di commerci e di popoli, venne ceduta a Madrid nel 1668 dal Portogallo.
MONDO. Rispondendo alle domande dei giornalisti, prima di lasciare Castel Gandolfo martedì scorso, Leone XIV ha risposto così a una domanda sulla missione della «Flotilla»: «Bisogna fare un nuovo appello per il rispetto dei diritti umani di tutti.
LA RASSEGNA. A Bergamo tre incontri l’8, il 15 e il 22 maggio con esperti e cooperanti
MONDO. Settimana scorsa è stato pubblicato un nuovo rapporto congiunto, realizzato dalla Missione di sostegno delle Nazioni Unite in Libia e dall’Ufficio dell’Alto commissariato per i diritti umani. Relativo al periodo 2024-2025, ribadisce fatti molto gravi, già noti ma rimasti senza risposta: gli abusi contro migranti e rifugiati sono diventati parte di un modello economico strutturato e impro…
MONDO. La tragica epoca che siamo chiamati a vivere ricorda «l’aiuola che ci fa tanto feroci», verso del XXII Canto del Paradiso di Dante, nel quale il poeta definisce la Terra vista dall’alto, durante il suo viaggio celeste, come un minuscolo giardino (l’aiuola) per il quale gli esseri umani si scatenano in violenze e atrocità, perdendo di vista l’eternità, cioè l’infinita estensione del tempo…
MONDO. In seguito alle mareggiate che hanno colpito il Sud Italia, nei giorni scorsi sulle coste siciliane e calabresi sono stati ritrovati i corpi di una quindicina di migranti.
MONDO. In seguito ai bombardamenti russi delle centrali elettriche nei giorni scorsi, quasi il 60% di Kiev (capitale di 3,2 milioni di abitanti) è privo di corrente.
MONDO. Il vertice a Parigi sulla guerra in Ucraina si è chiuso con un accordo sull’architettura di sicurezza per quando cesserà il conflitto: agli Stati Uniti il monitoraggio, mettendo a disposizione intelligence e supporto logistico.
EUROPA. In assenza di un negoziato diretto fra Mosca e Kiev, è inevitabile assistere da mesi alla spola dei mediatori statunitensi con i «Piani di pace» continuamente corretti. L’unico incontro dal vivo fra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky avvenne all’Eliseo il 9 dicembre 2019, alla presenza del padrone di casa Emmanuel Macron e dell’allora cancelliera Angela Merkel.
MONDO. Una tempesta con piogge incessanti e forte vento si è abbattuta sulla Striscia di Gaza, allagando rifugi improvvisati e spazzando via 27mila tende, provocando decine di morti.
MONDO. La nuova «Strategia di sicurezza nazionale» degli Stati Uniti ha esplicitato ciò che era chiaro già dagli esordi del secondo mandato presidenziale di Donald Trump: archiviare ciò che c’è di Unione Europea, come delle altre organizzazioni sovranazionali, per trattare direttamente con i governi, che da soli sono più deboli.
MONDO. A Kherson da mesi è in corso il «safari», così chiamato dai soldati russi che si vantano sui canali Telegram, con tanto di filmati, di lanciare droni esplosivi su cittadini inermi, dagli anziani in bici ai bambini che giocano all’aperto a due sminatori di una ong danese, fra le vittime più recenti.
MONDO. L’area geografica dell’Europa vive una contraddizione.
MONDO. Le guerre in corso in Ucraina, Sudan e Yemen hanno in particolare un punto che le accomuna: lo smembramento di Stati sovrani riconosciuti dall’Onu e aderenti alla stessa organizzazione.
ITALIA. Nella classifica della libertà di informazione nel mondo, l’Italia è al 49° posto, scesa di tre posizioni rispetto al 2024, la più bassa per gli Stati dell’Europa occidentale.
MONDO. La nostra capacità di reggere il dolore degli altri, anche quando è spiccata, ha dei limiti. I media inoltre spostano l’attenzione su nuove tragedie. Così le stragi quotidiane di civili nella Striscia di Gaza e le sistematiche distruzioni dopo il progrom di Hamas in Israele, dal 7 ottobre 2023 hanno oscurato la guerra in Ucraina.
IL RACCONTO. C’era anche Andrea Valesini, caporedattore del nostro giornale e fra i 110 volontari del Mean, sul treno fermo a Leopoli durante l’attacco russo.