(Foto di Bedolis)
LA GIORNATA. A Bergamo città bar e locali pieni, ma alle 13 ancora qualche parcheggio libero. In Valle Brembana mercatini, concerti e uscite in alta quota. Tra le mete preferite i rifugi.
Bergamo
Clima di festa a Bergamo e provincia per il Primo Maggio. La città registra il pienone nel giorno della festa dei lavoratori. Invogliati da una splendida giornata di sole sono tantissimi i bergamaschi e i turisti che hanno scelto di trascorrere qualche ora di relax nel capoluogo. È soprattutto Città Alta ad essere presa d’assalto, con le consuete code lungo la Corsarola e prima ancora alla funicolare di città bassa. Si resta in attesa di salire al centro storico anche per 20 minuti, con una scia di persone in fila che arriva fino alla rotonda della Conca d’Oro.
In molti optano per l’autobus o approfittano del bel tempo per salire a piedi e, perché no, fare un bel pic-nic alla Fara o sulle Mura. Musei aperti, bar e locali pieni, soprattutto per il pranzo, in pieno orario di punta. I principali parcheggi in struttura di Città Alta mostravano però intorno alle 13 ancora ampio spazio: 110 ancora i posti liberi al Parking Fara, 19 in via Tre Armi e 9 in Porta Sant’Alessandro.
Non da meno il clima festoso anche nelle valli. Nel centro di San Pellegrino Terme, la via principale è tornata a popolarsi grazie al mercatino «Il bello, il buono e il bio», che ha confermato il suo richiamo portando numerosi turisti tra le bancarelle dedicate all’artigianato e ai prodotti naturali. Chi invece ha scelto di trascorrere la giornata in mezzo alla natura tra un pic-nic e un po’ di musica, non si è fatto scappare il concerto della banda di Brembilla «Io sono la Regina», in località Sussia, sempre a San Pellegrino, in collaborazione con l’associazione locale.
Guarda il reel di Bedolis:
https://www.instagram.com/reel/DXzetYEMkYh/?igsh=MW42ZDg3aXRkaWd2Nw==
Spostandosi in Alta Valle Brembana, la giornata ha offerto un importante spaccato culturale a Roncobello, dove l’apertura straordinaria del Mulino di Baresi ha permesso a molti curiosi di visitare lo storico edificio. Contemporaneamente, lo sport e il legame con il territorio sono stati protagonisti a Endenna di Zogno con la tradizionale camminata non competitiva «Quàter pàss per i mè pais», che ha visto i sentieri della frazione riempirsi di corridori e camminatori. L’affluenza massiccia ha avuto però il consueto rovescio della medaglia sul fronte della viabilità. Per chi ha deciso di approfittare della festività per salire in quota, la giornata è stata segnata dalle inevitabili code lungo la strada statale, confermando il trend di forte richiamo che la valle continua a esercitare durante i ponti primaverili.
In Alta Valle Seriana il sole si è invece fatto attendere, con la giornata del Primo Maggio iniziata con un cielo velato e temperature più basse del previsto. Solo in tarda mattinata sono comparsi i primi raggi di sole, ma un po’ di vento ha caratterizzato comunque tutta la giornata. Complice l’incertezza, in pochi hanno scelto di stare all’aria aperta per pic-nic e grigliate. Gettonati i rifugi, con tanta gente all’Alpe Corte, a Valcanale di Ardesio, ma anche nella zona di Valbondione qualcuno si è avventurato verso il Coca ed il Curò.Nel pomeriggio, poco prima delle 15, un incidente stradale ha creato coda ad Onore, lungo la strada che conduce a Castione della Presolana.
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